Diete ipoproteiche per iperazotemia e insuff. renale

Asodiche, prive di glutine, a tenore limitato di alcuni

aminoacidi (fenilalanina ecc.)

                        RICETTE BASE

-Burro aclorurato (senza sodio)

Battere con un frullatore 500 g di di crema di latte (panna)

finche' si ottiene la precipitazione del siero. A galla

rimane la parte grassa, che va raccolta con un colino.

Versare il grasso cosi' raccolto in una scodella di acqua

molto fredda: il grasso galleggera' raffreddandosi e

condensandosi. Recuperarlo nuovamente con il colino, versarlo

su una spianatoia e impastarlo con le mani facendo uscire le

ultime parti di siero.

Si ottengono circa 200 g di burro fresco molto buono e privo

di sodio, conservabile per alcuni giorni in frigorifero.

 

 

-PASTA (per ravioli, tortellini ecc.)

Farina aproteica 500 g.; acqua 300 g.

 

Sciogliere 100 g di farina aproteica (Aglutella o similari) a

freddo lasciandola cadere a pioggia in 300 g. di acqua e,

girando con una frusta, far bollire per circa 5 minuti;

mettere la rimanente farina sul tavolo a fontanella e far

assorbire man mano l'impasto.  Spianare e tagliare a

tagliatelle o usare per ravioli, tortellini ecc.

I risultati migliori si ottengono se la pasta viene usata il

giorno successivo.

 

 

-PANE aproteico

Farina aproteica (Aglutella o similari) g. 330; grasso

(margarina o burro) g. 30 circa; Olio di oliva o di semi g.

10 circa (pari a circa 2 cucchiaini da caffe' normali; acqua

g. 150; lievito granulare una bustina di circa 9 - 10 g.

Sciogliere il lievito nella quantita' di acqua tiepida (30ø)

prevista ed attendere 10 minuti.

Disporre la farina a fontanella sul tavolo od in una

bacinella larga, aggiungere il lievito sciolto in acqua in

mezzo alla farina, ed impastare per circa 3-4 minuti finche'

la massa non prende consistenza, aggiungere il grasso, e,

quando non attacca piu' alle mani, l'olio. Lavorare l'impasto

per altri 4 - 5 minuti, far lievitare il pane, coperto con un

panno umido ed in luogo tiepido, per circa 25 -30 minuti.

Impastare nuovamente per 2-3 minuti, poi deporre in uno

stampo, di forma rettangolare di misura circa cm. 20 x 8 ed

alto cm. 5, leggermente unto con margarina. Lasciare

lievitare di nuovo, in luogo tiepido e sempre coperto con il

panno umido, per 15-20 minuti. Infornare a 220ø-240ø e

cuocere per circa 25-30 minuti.

Avvertenze:

1) Per una buona lievitazione, curare che la farina e gli

altri ingredienti non siano troppo freddi, tenere la farina

in luogo tiepido e riscaldare leggermente la margarina o il

burro, se provengono dal frigorifero.

2) Se l'impasto, dopo 5-6 minuti di lavorazione, resta ancora

attaccato alle mani e' necessario ridurre leggermente la

quantita' di acqua.

3) il pancarre' cosi' ottenuto e' adatto anche ad essere

affettato e tostato: si ottengono cosi' delle ottime fette

biscottate, di lunga conservazione.

 Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio

si riduce sensibilmente.

 

 

- Pasta per crepes, lasagne ecc.

Farina aproteica 600 g.; olio d'oliva 150 g. ; 1 litro di

acqua

 

Sciogliere a freddo la farina aproteica (Aglutella o

similari) facendola cadere a pioggia nell'acqua; poi

aggiungere l' olio. Spalmare il composto in strato sottile su

una piastra liscia da forno, ben unta con olio d'oliva;

cuocere a forno molto alto senza far colorire. Le sfoglie

devono restare morbide.

 

- Salsa di pomodoro

Pomodori freschi g. 1500; carote g. 100; sedano g. 200; olio

di oliva g. 80; cipolla g. 50; prezzemolo e basilico q.b.

 

Mettere in casseruola l'olio, farvi rosolare gli odori

finemente tritati, aggiungere i pomodori pelati e privati dei

semi, cuocere lentamente per circa un'ora.

 

-Salsa besciamella all'olio

Olio extravergine di oliva g. 100; farina aproteica

(Aglutella o similari) g. 100; cipolla g. 30; acqua 1 litro;

alloro, prezzemolo e timo q.b.

 

Fare un soffritto con la cipolla tritata finemente e l'olio;

versarvi la farina, cuocere mescolando per 15 secondi a fuoco

lento; diluire con l'acqua precedentemente riscaldata a

aggiungere l'alloro e il mazzetto di odori da togliere a fine

cottura, dopo circa 5 minuti.

 

 

-Salsa Tartara

Salsa maionese (v. ricetta) g. 200; cipolla g. 20; peperoni

g. 10; prezzemolo g. 10.

 

Passare al frullatore tutti gli ingredienti poi aggiungere il

composto alla salsa maionese.

 

-Salsa maionese

Olio d'oliva g. 100; aceto g. 80; farina aproteica (Aglutella

o similari) g 50; acqua g. 150; colore giallo uovo.

 

Sciogliere la farina con l'acqua a freddo e cuocere fino

all'ebollizione, mescolando con la frusta. Far raffreddare e

aggiungere gradatamente l'olio e l'aceto (o limone) fino a

raggiungere la densita' desiderata. Un pizzico di colore

giallo uovo, reperibile in drogheria, conferira' un colore

piu' gradevole.

 

-Salsa besciamella al burro

Crema di latte g. 300 ; Acqua g. 200; Farina aproteica

(Aglutella o similari) g. 50; burro g. 30; Cipolla g. 20;

alloro.

 

Sciogliere il burro, soffriggervi la cipolla tritata

finemente, indi aggiungere poco alla volta la farina

aproteica.

Aggiungere la crema di latte e l'acqua, l'alloro, e far

bollire per circa 2 minuti, raggiungendo la densita'

desiderata. Togliere la foglia di alloro.

 

Usando burro aclorurato (v. ricetta) il quantitativo di sodio

si riduce ulteriormente.

 

 

-Pasta vellutata vegetale

Burro g. 20; Farina aproteica (Aglutella o similari) g. 10;

prezzemolo, qualche foglia, pari a circa 5 g.; brodo di

verdura (v. ricetta), l. 0,500.

 

Sciogliere a calore moderato in una casseruola il burro e

incorporarvi la farina; dopo qualche secondo aggiungere

lentamente il brodo vegetale passato. Mescolare il composto

finche' non ha preso a bollire; indi unire il prezzemolo

tritato.

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce notevolmente.

 

- Salsa di pomodoro al vino bianco

Pomodori freschi g. 500; olio d'oliva g. 80; vino bianco

secco g. 80; cipolla g.50; aglio 1 spicchio; origano e

prezzemolo.

 

Cuocere i pomodori pelati e privi dei semi in parte

dell'olio. Soffriggere aglio e cipolla nell'olio restante,

indi unire il pomodoro, l'origano, il prezzemolo ed il vino

bianco.

Con questa salsa si possono condire verdure miste conferendo

loro un gradevole gusto.

 

-Pasta frolla dolce

Farina aproteica (Aglutella o similari) g. 330; lievito

disidratato g. 9,25; acqua g. 75; zucchero a velo g. 100;

margarina o burro g. 130.

 

Sciogliere bene il lievito nell'acqua tiepida della dose,

attendere 10 minuti e poi versare sulla farina. Mescolare per

almeno 3-4 minuti sbriciolando eventuali grumi. Aggiungere

poi zucchero a velo ed il grasso ammorbidito con le mani.

Impastare per qualche minuto, finche' la massa diviene

liscia.

Usare come una normale frolla per crostate, frollini,

fagottini ecc.

L'aggiunta di rosso d'uovo, qualora permessa dal medico,

rende la frolla ancora piu' fragrante.

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce ulteriormente.

 

 

-Pasta frolla non dolce

Si usa lo stesso procedimento della pasta frolla dolce,

utilizzando solo 10 g. di zucchero (anziche' 100 g.) e

aumentando di un cucchiaio la quantita' di acqua.

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce ulteriormente.

 

-Frolla non dolce di semolino

Semolino aproteico (Aglutella o similari) g. 150; Farina

aproteica (come sopra) g. 100; Burro g. 50; acqua g. 500.

Portare l'acqua a forte ebollizione, indi far cadere a

pioggia il semolino e cuocere per circa 5-6 minuti. Levare

dal fuoco, attendere che l'impasto sia tiepido, indi versare

su un tavolo e aggiungere il burro e la farina; mescolare

bene e questo impasto di frolla aproteica sara' pronto per le

varie preparazioni di cucina.

Spianata su un tavolo in spessori variabili a seconda del

fabbisogno, questa frolla potra' servire per foderare piccole

tortine, crostate di verdura o crostate ripiene di rigatoni o

tagliatelle aproteiche alla besciamella; stampata con il

tagliapasta tondo di circa 7-8 cm. di diametro si potrausare

per tortelloni da farcire con verdure, legate con besciamella

aproteica (v. ricetta). Semplicemente ritagliata con

tagliapasta in varie forme, si otterranno frollini croccanti

e non dolci da usare a tavola al posto di crackers, grissini

ecc.

La cottura di questa frolla e' di circa 8-10 min. in forno a

220ø.

 

-Frolla dolce di semolino

Semolino aproteico (Aglutella o similari) g. 150; Farina

aproteica (idem) g. 100; burro g. 50; zucchero a velo g. 80;

acqua g. 500.

Seguire le istruzioni della frolla non dolce; aggiungere lo

zucchero insieme la burro ed alla farina. Si otterra' una

fragrante frolla dolce da usare nei modi comuni.

 

 

 

- Pasta sfoglia

Farina aproteica per impasto (Aglutella o similari) g. 500;

farina aproteica per spolvero g. 50; margarina g. 350; acqua

g. 200.

 

Impastare 350 g. di margarina con 150 g. di farina; A parte

amalgamare 200 g. di acqua ai restanti 350 g. di farina.

Stendere su un piano di marmo e sovrapporre il primo impasto

indi continuare a lavorare con il matterello come si usa per

la pasta sfoglia normale: ripiegare su se stesso l'impasto in

tre strati, spianare, ripiegare ecc., per quattro volte

facendo riposare per circa 10 minuti a meta' lavorazione,

cioe' dopo le prime due volte e spolverando continuamente il

tavolo e l'impasto con 50 g. di farina.

Questa pasta puo' essere anche conservata in frigorifero per

essere utilizzata di volta in volta per produrre vari tipi di

paste, dolci ecc. come pure pizze, sfogliatine assortite ecc.

Usando burro aclorurato (v.ricetta) la quantita' di sodio si

riduce ulteriormente.

 

-Crema pasticcera

Zucchero g. 200; farina aproteica (Aglutella o similari) g.

70; burro g. 40; liquore tipo Benevento g. 50; acqua g. 500;

scorza arancio; colore giallo uovo.

 

Sciogliere a caldo il burro, aggiungere il liquore e poi lo

zucchero e la farina  mescolati insieme.

A parte far bollire l'acqua, versarvi il composto e far

bollire circa 4-5 minuti con la scorza di arancio intera, da

levare a fine cottura.

Se e' gradito il profumo di vaniglia si possono sostitire i

50 g. di zucchero con zucchero a velo vanigliato, in uguale

quantita'.

Per un piu' gradevole aspetto aggiungere un pizzico di colore

giallo uovo, reperibile in drogheria.

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce ulteriormente.

Per ottenere un prodotto piu' consistente sostituire 200 g.

di acqua con altrettanta crema di latte.

 

 

-Zabaione

Zucchero g. 200; farina aproteica (Aglutella o similari) g.

70; burro g. 40; marsala secco g. 80; acqua g. 500; colore

giallo uovo q.b.

 

Usare lo stesso procedimento della crema pasticcera

sostituendo il marsala al liquore.

Per ottenere un prodotto piu' consistente sostituire 200 g.

di acqua con altrettanta crema di latte.

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce sensibilmente.

 

                        PRIMI PIATTI

-Tagliatelle alla panna

Tagliatelle aproteiche (commerciali o fatte in casa come da

ricetta) g.100 ; crema di latte g.  40; burro g.  20; cipolla

g.  5; noce moscata.

 

Cuocere le tagliatelle al dente soffriggere nel burro la

cipolla finemente tritata; quando comincia a dorare

aggiungere la panna e le tagliatelle e saltare in padella per

circa 2 minuti. Servire subito con una spolverata di noce

moscata.

 

 

-Tagliatelle con carciofi

Tagliatelle aproteiche g, 100; carciofi puliti g. 50 olio

d'oliva g. 40; cipolla g. 10 aglio 1/2 spicchio.

 

Pulire bene i carciofi eliminando le parti dure ed i gambi,

tagliarli a spicchi sottili ed immergerli subito in acqua

acidulata con succo di limone. Tritare la cipolla,

soffriggerla nell'olio, indi rosolarvi i carciofi, cuocerli

finche' diventano teneri aggiungendo di tanto in tanto

qualche cucchiaino di acqua calda. Cuocere le tagliatelle e

appena scolate versarvi sopra i carciofi.

 

 

-Tagliatelle al pesto

Tagliatelle aproteiche g. 100; olio d'oliva g. 30; noci g.

10; foglie di basilico g. 5; aglio 1/2 spicchio.

Pestare in un mortaio le noci, il basilico e l'aglio ed

impastare il tutto con l'olio a freddo. Condire le

tagliatelle bollenti, appena scolate, con il pesto cosi'

ottenuto.

 

-Tagliatelle aglio e olio

Tagliatelle aproteiche g. 100; olio d'oliva g. 20; aglio 1

spicchio.

Soffriggere nell'olio l'aglio schiacciato e toglierlo quando

comincia a prendere colore. Condire le tagliatelle con questo

olio ed il prezzemolo tritato.

 

-Spaghetti saltati in padella

 Spaghetti aproteici g. 100; cipolla g. 10; burro g. 30;

prezzemolo g. 5.

Fare il soffritto con la cipolla e il burro. Cuocer a parte

gli spaghetti al dente, scolarli bene e saltarli in una

padella con tale soffritto. Prima di servire spruzzare sugli

spaghetti un poco di prezzemolo crudo tritato.

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce ulteriormente.

 

-Spaghetti con zucchine

Spaghetti aproteici g. 100; zucchine g. 50; burro g. 40;

prezzemolo g. 5.

Saltare in padella le zucchine tagliate a rotelle con il

burro ed il prezzemolo. Cuocere gli spaghettini, scolarli e

condirli con le zucchine saltate. Si possono preparare vari

tipi di pasta con verdure diverse saltate.

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce ulteriormente.

 

-Pasta al forno

Rigatoni aproteici g. 100; besciamella (v. ricetta) g. 70.

Cuocere la pasta al dente, indi condirla con parte della

besciamella e porla in una terrina da forno o stampino di

alluminio. Coprire con la restante besciamella e cuocere in

forno a 220ø per circa 10 minuti

 

-Pasta alla napoletana

Rigatoni aproteici g. 100; besciamella (v. ricetta) g. 50;

salsa di pomodoro (v. ricetta) g. 40.

Cuocere la pasta al dente in una terrina da forno o in uno

stampino di alluminio disporre nel seguente ordine, a strati:

la besciamella, la pasta, la salsa di pomodoro; di nuovo la

pasta, la besciamella e cosi' via. Infornare a 220ø e cuocere

per circa 10 minuti.

 

-Pasta con cipolline e piselli

Rigatoni o spaghetti aproteici g. 100; piselli freschi

sgranati g, 20; olio d'oliva g. 25; salsa di pomodoro (v.

ricetta) g. 10; cipolline g. 20; prezzemolo g. 5.

Rosolare le cipolline con l'olio e poi cuocere per circa 10

minuti unendo la salsa di pomodoro ed i piselli e, man mano,

un poco di acqua calda. Condire la pasta con la salsa

ottenuta e con il prezzemolo tritato finemente.

 

-Pasta alla contadina

Rigatoni aproteici g. 100; pomodori maturi freschi g. 30;

olio d'oliva g. 20; olive verdi snocciolate g. 5; aglio

1/4 di spicchio origano.

Tuffare i pomodori in acqua bollente, pelarli e togliere i

semi; tritare insieme aglio e polpa di pomodoro, olive e

origano ed unire all'olio. Condire la pasta con la salsa

ottenuta.

 

 

-Timballo di rigatoni

Rigatoni aproteici g. 300; besciamella al burro (v. ricetta)

g. 350; pane aproteico grattugiato g. 150; burro (per

imburrare) g. 30; noce moscata un pizzico.

Cuocere i rigatoni al dente per circa 8 minuti. Imburrare uno

stampo tondo per budini e spolverare con il pane grattugiato.

Impastare insiemem la besciamella ed il rimanente pane

grattugiato, condirvi i rigatoni, indi riempire lo stampo

cercando di non schiacciare.

Infornare e cuocere per circa 10 minuti a 220ø.

Levare dal forno, sformare e servire con l'eventuale aggiunta

di salsa di pomodoro o altra salsa opportuna.

 

-Rigatoni al verde

Rigatoni aproteici g. 100; spinaci g. 30; burro g. 25

besciamella (v. ricetta) g. 40.

Lessare e strizzare gli spinaci, passarli al setaccio e farli

asciugare un po' in padella con 20 g. di burro; quindi

incorporare il passato di spinaci alla besciamella. In

abbondante acqua cuocere i rigatoni al dente, una volta

scolati condirli con una parte della salsa verde e versarli

in una terrina al forno (o stampino di alluminio)

precedentemente imburrata. Ricoprirli con la salsa rimanente

e infornarli a 220ø.

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce ulteriormente.

 

Gnocchi di patate

Farina aproteica g. 400; patate pelate g. 150; burro g. 100;

acqua g. 170.

Cuocere lungamente in acqua le patate;  passarle al setaccio.

Mettere  la farina sul tavolo a fontanella e  incorporatevi

poco alla volta le patate, il burro e  l'acqua  indicata. Sul

piano del tavolo  spolverato di farina, foggiare con

l'impasto dei cannellini della grossezza di un dito,

tagliarne piccoli pezzi  e formare gli gnocchi come  di

consueto. Cuocere in abbondante acqua per circa   6 - 8

minuti.

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di  sodio

si riduce ulteriormente.

 

-Gnocchetti verdi

Farina ipoproteica (Aglutella o similari) g. 400; bietole

crude g. 150;  patate pelate  g. 150; burro g. 100; acqua g.

120.

Usare lo stesso procedimento indicato per gli gnocchi  di

patate, aggiungendo nel setaccio le bietole lavate e

strizzate.

Usando burro aclorurato la quantita' di sodio si riduce

ulteriormente.

 

-Lasagne   al forno

Pasta per  lasagne  (v.ricetta) g. 300; crema di pomodoro (v.

ricetta) g. 200; bietola g. 150; Salsa besciamella (v.

ricetta) g.  100; Peporino o nepitella g. 10.

Bollire   la bietola, scolarla, strizzarla e passarla al

passatutto; amalgamare  con la besciamella aggiungendo

peporino o nepitella. In una pirofila precedentemente unta

alternare strati di pasta per lasagne con il ripieno alla

bietola e la crema di pomodoro, terminando con quest'ultima.

Infornare a forno alto e cuocere per 10 minuti circa.

 

Cannelloni di spinaci al forno

Pasta per lasagne (v. ricetta) g. 500; spinaci g. 250; burro

g. 60; aglio 1 spicchio.

Lessare gli spinaci al vapore, scolarli e tritarli;

soffriggerli in meta' burro con uno spicchio d'aglio;

stendere una  sfoglia di pasta, spalmarvi sopra il ripieno e

arrotolarla come uno strudel; avvolgerla in una salvietta

legandone  bene le estremita'; bollire il rotolo in acqua

abbondante. Quando e' freddo, toglierlo dall'involucro,

tafliarlo a fette; disporle su una tortiera leggermente unta,

versarvi sopra l'altra meta' del burro gia' fuso e infornare

per 15  -  20 minuti.

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce ulteriormente.

 

-Gnocchi di semolino alla romana

Semolino aproteico (Aglutella o similari) g.100; crema di

latte g. 100; farina aproteica g. 50; salsa tipo besciamella

al burro (v.ricetta) g.250; burro g. 20; acqua g. 300.

Diluire la crema di latte con l'acqua e portare a forte

ebollizione, indi far cadere a pioggia il semolino agitando

con un mestolo. Far cuocere circa 6 minuti, levare dal fuoco,

aggiungere la farina e far freddare.

Stendere su un tavolo il composto con spessore di circa 1 cm.

A parte avrete preparato la salsa tipo besciamella. In una

pirofila o teglia da forno stendere un piccolo strato di

besciamella indi disporre gli gnocchi, che avrete stampato

con il tagliapasta, come suol farsi per questa preparazione.

Coprire con la rimanente besciamella ed il burro, a piccoli

pezzetti, e infornare a circa 220ø.

Cuocere per 10 minuti.

Una spolverata di parmigiano prima di infornare rendera' il

piatto ancora piu' appetitoso. Lo stesso per uno-due tuorli

d'uovo da aggiungere, se concesso, insieme alla farina.

 

Pizza al pomodoro

Fare un impasto con la dose e le modalita' indicate per il

pane. Ungere leggermente una tortiera e stendervi uno strato

alto circa un centimetro di impasto. Cospargere con

abbondante salsa aproteica di pomodoro (v. ricetta). Far

lievitare in luogo tiepido, indi infornare a 220ø circa.

Cuocere 15-20 minuti.

 

Pizza alla Marmara

Farina aproteica g. 120; pomodori freschi g. 50; olio d'oliva

g. 10; lievito granulare g. 4; zucchero g. 5; aglio uno

spicchio; origano q.b.; acqua tiepida g. 80.

Procedere all'impasto come per il pane. Stendere la pasta,

alta circa 5 mm., entro piccoli stampi per pizza, farla

lievitare, indi ungerne la superficie con olio, stendervi

sopra la polpa dei pomodori pelati, privati dei semi e

sgocciolati, seminarvi un po' di origano, guarnire con

fettine di aglio, cuocere in forno a 220ø. Servire la pizza

spruzzandola, dopo cotta, con olio crudo.

 

Crepes all'italiana

Besciamella (v. ricetta) g. 300; pasta per crepes (v.

ricetta) g. 200; spinaci g. 200; pure' di patate (v. ricetta)

g. 200; noce moscata q.b.

Aggiungere al pure' di patate la noce moscata grattugiata e

gli spinaci precedentemente lessati, scolati e passati al

passatutto. Arrotolate tale impasto dentro la pasta per

crepes. Ottenuti cosi' dei cannelloni, tagliarli a fette alte

circa 3 cm. da porre in piedi una accanto all'altra in una

pirofila sul fondo della quale sara' stato messo un leggero

strato di besciamella. Ricoprire poi il tutto con la

besciamella rimasta e porre in forno a 240ø per 10 min.

circa.

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce sensibilmente.

 

Ravioli di bietola

Pasta (v. ricetta) g. 500; bietola g. 1150; burro g. 15;

farina aproteica (Aglutella o similari) g. 15.

 

Cuocere al vapore o in poca acqua la bietola, scolarla,

strizzarla e passarla al passatutto; metterla in una terrina

con il burro e mescolando incorporarvi la farina. Mettere

una sfoglia di pasta fresca sul tavolo spolverato di farina,

bagnare leggermente con acqua per favorire l' adesione alla

sfoglia superiore, allinearvi sopra a nocciole l'impasto a

distanza regolare, coprire con una seconda sfoglia, premendo

negli spazi vuoti con la punta delle dita, indi tagliare con

tagliapasta dentato e cuocere in acqua abbondante.

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce sensibilmente.

 

Brodo vegetale

Pomodori pelati g. 500; burro g. 200; bietola g. 200; patate

g. 150; cavolo g. 150; olio d'oliva g. 100; odori (sedano

 

 

 

 

                        SECONDI PIATTI

INSALATA RUSSA

Maionese (v. ricetta) g. 350; patate pelate g. 200; carote

pulite g. 150; sedani g.100; zucchine g. 100; piselli g.100;

fagiolini g. 100.

Lessare tutte le verdure, tagliare a dadini e condire con

maionese.

 

 

Pure' di patate

Farina aproteica (Aglutella o Similari) g. 400; Patate pelate

g. 100; burro g. 50; acqua : l.0,550 circa.

Sciogliere a freddo g. 400 di farina con l. 0,550 di acqua;

portare a ebollizione e far bollire per 4 - 5 minuti.

Aggiungere le patate, gia' lessate a parte e passate, e

aggiungere sempre a caldo g. 50 di burro fresco.

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce sensibilmente.

 

 

Carciofi alla romana

Carciofi puliti g. 100; mollica di pane aproteico g. 30; Olio

d'oliva g. 30; erba menta fresca tritata g. 5. Aglio 1

spicchio.

Plire accuratamente i carciofi lavandoli con acqua acidulata,

tagliando le punte e levando le parti piu' dure; lasciare il

gambo alto circa 5 centimetri. Svuotare la parte centrale del

carciofo e riempirla con la mollica, la menta e l'aglio

tritati. Porre l' olio in una piccola pirofila e disporre i

carciofi con i gambi verso l'alto, mettere un poco di acqua,

coprire e cuocere in forno caldo per circa un'ora.

 

Fondi di carciofi al forno

Carciofi puliti g. 100; olio d'oliva g. 60; limone spremuto

g. 20; farina Aglutella o similari g. 20; Prezzemolo tritato

g. 10; aglio uno spicchio.

Pulire accuratamente i carciofi, tagliando le punte e levando

le parti piu' dure, e metterli in acqua e limone. Soffriggere

l'aglio nell'olio. Passare i carciofi nella farina e metterli

nel soffritto; spolverare con il prezzemolo, aggiungere un

poco di acqua fredda, coprire e fare cuocere per circa 1 ora.

 

Cipolle al forno

Cipolle g. 200; Olio d'oliva g. 30; aceto g. 10.

Cuocere le cipolle al forno con poca acqua in un tegame

coperto per circa 1 ora; lasciarle raffreddare, sbucciarle e

tagliarle a fette. Disporle su una pirofila e condirle con

l'olio e l'aceto.

 

Cavolfiore e finocchi alla panna

Fiore di cavolfiore g. 250; finocchi g. 100; crema di latte

g. 80; cipolla g. 30; olio d'oliva g. 30; farina Aglutella o

similari g. 10.

Bollire il cavolfiore ed i finocchi. Tritare finemente la

cipolla e soffriggerla nell'olio, aggiungendo poi la farina e

i legumi lessati. Coprire con la crema di latte e cuocere al

forno per circa 15 minuti.

 

Crauti al vino bianco

Cavolo verza g. 500; vino bianco secco g. 250; cipolla g. 50;

mela renetta g. 50; olio d'oliva g. 50.

Lavare, scolare e strizzare bene i cavoli in acqua fredda e

tagliarli a fettine sottili. Soffriggere nell'olio la cipolla

e la mela, aggiungere i cavoli ed il vino. Coprire e cuocere

per 1 ora a fuoco lento.

 

Fagiolini al pomodoro

Fagiolini freschi g. 250; crema di pomodoro (v. ricetta)

g.250; olio g. 50; 1 spicchio d'aglio; cipolla tritata g. 10;

salvia 2-3 foglioline.

Pulire i fagiolini, lavarli bene, tagliarli a pezzetti e

scottarli. Mettere in un tegame l'olio, l'aglio, la cipolla e

la salvia e fare un soffritto; aggiungere la crema di

pomodoro e i fagiolini. Appena comincia l'ebollizione

abbassare la fiamma e continuare la cottura per circa 10

minuti, mescolando ogni tanto. Servirli ben caldi.

 

Tortino di carciofi o altre verdure.

Cuori di carciofi g. 200; besciamella (v. ricetta) g. 150;

oilio d' oliva g. 30.

Cuocere i cuori di carciofo fino alla lessatura, indi

disporli in una teglia unta con olio, coprirli con la

besciamella e passarli al forno; dopo 15 minuti circa

servirli.

Con lo stesso procedimento si possono ottenere tortini di

cardi, fagiolini, zucca, patate, cavolfiore ecc.

 

Carciofi o zucchini fritti

Cuori di carciofo g. 100; besciamella (v. ricetta) g. 30;

olio d'oliva g. 20; farina Aglutella o similari g. 15.

Tagliare a quarti i cuori di carciofi, lessarli leggermente

in acqua acidulata con succo di limone, sgocciolarli,

passarli nella besciamella indi nella farina; friggerli in

olio abbondante.

Usare lo stesso procedimento per gli zucchini.

 

Sformato di cavolfiore o di altre verdure

Fiore di cavolfiore g 200; besciamella (v. ricetta) g. 80;

burro g. 10; farina Aglutella o similari g. 10.

Lessare i cavolfiori, scolarli, passarli al passatutto indi

amalgamarli alla besciamella e mettere l'impasto in una forma

da budino unta con burro e spolverata di farina. Cuocere a

bagnomaria in forno a 220ø.

Con lo stesso procedimento si possono fare sformati di

finocchi, bietola, spinaci, fagiolini, piselli, zucca,

zucchini, carciofi.

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce sensibilmente.

 

Crostata di verdura

Spianare la frolla non dolce (v. ricetta) alta mezzo

centimetro e foderare una tortiera; riempire con un impasto

composto da g. 200 di salsa besciamella aproteica (v.

ricetta) e g. 100 di verdura di stagione (spinaci, bietole,

fagiolini ecc.) cotta e passata al frullatore o al

macinatutto, g. 50 di pane aproteico tostato e sbriciolato e

uno spicchio d'aglio crudo schiacciato.

Coprire con uno strato sottile della frolla rimasta.

Ripiegare i bordi onde le frolle restino unite. Lucidare con

un pennello bagnato in un poco di rosso d'uovo. Forare

abbondantemente la frolla superiore e infornare a circa 220ø

per 15-20 minuti.

 

Pomodori ripieni al forno

Pomodori maturi svuotati g. 100; pane aproteico tostato g.

50; olio d'oliva g. 40; prezzemolo q.b.; aglio uno spicchio.

Tagliare a meta' i pomodori, svuotarli dei semi e di un po'

di polpa. Abbrustolire il pane aproteico, tritarlo e

impastarlo con l'olio, il prezzemolo e l'aglio tritati.

Riempire i pomodori con questo impasto, cuocere in forno.

 

Zucchini ripieni al forno

Zucchini maturi svuotati g. 100; pane aproteico tostato g.

50; olio d'oliva g. 40; prezzemolo q.b.; aglio uno spicchio.

Procedere come nella ricetta precedente dei pomodori al

forno.

 

 

 

                           DESSERT

Torta di stelline Aglutella

Stelline Aglutella g. 150; burro g. 100; zucchero g. 100;

uvetta g. 50; liquore tipo Certosa g. 30; crema pasticcera

(v. ricetta) g. 80; frolla dolce (v. ricetta) g. 250;

zucchero a velo vanigliato g. 20; farina Aglutella o similari

g. 20.

Cuocere per circa 20 minuti g. 150 di Stelline Aglutella in

800 g. di acqua, indi scolarle e porle in una terrina.

Aggiungere a caldo g. 80 di burro, g. 100 di zucchero, g. 50

di uvetta (o canditi), g. 80 di crema pasticcera (v.

ricetta), g. 30 di liquore tipo Certosa, e una scorza di

limone grattugiato.

Ungere una tortiera da forno con g. 20 di burro, spolverare

con farina Aglutella e foderare lo stampo con g. 250 di

frolla (v. ricetta).

Con il ripieno ben raffreddato riempire la tortiera e

guarnire il tutto con i pezzi di frolla avanzati.

Cuocere a 200ø per circa 20 minuti lasciando leggermente

aperto lo sportello del forno per facilitare l'evaporazione

delll'umidita'; appena sfornata spolverare la torta con

zucchero a velo vanigliato.

Con la stessa dose si possono fare anche piccole tartine,

oppure ravioli dolci ripieni.

Usando burro acorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce sensibilmente.

 

Budino dolce

Zucchero g. 200; Farina Aglutella o similari g. 80; olio

d'oliva g. 50; crema cacao g. 50; amido di riso g. 20; scorza

d' arancio g. 10; acqua g. 220.

Scaldare leggermente l'olio e unirvi il liquore, l'acqua, la

farina Aglutella, l'amido di riso e lo zucchero. Grattugiarvi

un po' di scorza d'arancia (o limone). Fare caramellare un

po' di zucchero in un tegame, versarne un poco sul fondo

dello stampo, riempire con il composto e cuocere a bagno

maria con forno a 220ø per circa 15 minuti.

 

Pan dolce - Plum cake - Pan di spagna

Farina Aglutella o simili g. 330; lievito granulare 1

bustina da circa 9,25 g.; acqua g 115; zucchero g. 60;

margarina o burro g. 40; uvetta o canditi g. 30.

Sciogliere bene il lievito nell'acqua della dose (meglio se

tiepida nella stagione fredda) ed attendere 10 minuti, indi

versare sulla farina e mescolare 3-4 minuti.

Aggiungere lo zucchero e poi il grasso ammorbidito con le

mani.

Impastare 6-7 minuti finche' la massa diventa liscia. Porre

in una piccola bacinella, in ambiente tiepido e lasciare

lievitare per circa 40 minuti.

Impastare nuovamente 3-4 minuti aggiungendo, se gradite,

l'uvetta o i canditi. Porre in uno stampo da plum-cake e

mettere in luogo tiepido nuovamente finche' l'impasto non

sara' lievitato. A quel punto infornare a circa 220ø e

cuocere 15-20 minuti.

L'impasto senza l'aggiunta di frutta candita , posto in

tortiera bassa e rotonda, serve per fare un Pan di Spagna da

servire spolverato con zucchero a velo vanigliato, o farcito

con marmellata, crema pasticcera ecc.

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce sensibilmente.

 

Frittelle di farina

Farina Aglutella o similari g. 100; zucchero g. 50; olio di

semi (al consumo) g. 50; uva sultanina g. 50; marsala secco

g.  50; scorza di limone q.b.; acqua g. 100.

Sciogliere a freddo la farina con l'acqua, poi aggiungere gli

altri ingredienti escluso l'olio, formare delle palline e

friggere in olio bollente.

 

Frittelle di mela

Mele sbucciate e private del torsolo g. 200; farina Aglutella

o similari g. 100; zucchero g. 100; olio di semi (al consumo)

g.  100; limone grattugiato q.b.; acqua g. 150;

Tagliare a fettine non troppo sottili una mela; passare le

fettine in una pastella fatta con farina, acqua e un po' di

limone grattugiato, friggerle in olio abbondante e

cospargerle con lo zucchero.

 

Baci frolla

Pasta frolla dolce (v. ricetta) g. 200; marmellata g. 40.

Spianare la pasta frolla sul piano del tavolo spolverato di

farina aproteica (Aglutella o similari); con un tagliapasta

sagomato ricavarne biscotti tondi o ovali. Cuocere su teglia

precedentemente unta in forno a 220ø per circa 15 minuti. Far

freddare e accoppiare con marmellata.

Usando burro aclorurato la quantita' di sodio si riduce

sensibilmente.

 

Crostatine di semolino

Semolino aproteico (Aglutella o similari) g. 80; acqua g.

400; frolla dolce di semolino (v. ricetta) g. 200; crema

pasticcera (v. ricetta) g. 200; burro (per ungere gli stampi)

g. 20; zucchero a velo (per spolverare) g. 10; buccia di

limone q.b.

Foderare alcuni stampi da crostatine o da budini "di riso",

unti con un po' di burro, con la frolla dolce di semolino

(spessore di circa mezzo centimetro).

Cuocere a parte il semolino nell'acqua per circa 8 minuti,

indi unire una buccia di limone e la crema pasticcera;

mescolare e far freddare. Riempire con il composto gli

stampini foderati e cuocere per circa 10 minuti in forno a

220ø. Far freddare, spolverare con zucchero a velo e servire.

 

Crostata di mele

Pasta frolla dolce (v. ricetta) g. 300; Mele affettate g.

140; gelatina di albicocche g. 50; marmellata passata di

albicocche g. 50.

Ricoprire una piccola tortiera con uno strato di pasta frolla

di 1/2 cm., stendere un velo di marmellata passata di

albicocche, disporvi tutti intorno delle fettine di mela

sbucciate, fino a coprire tutto il fondo. Cuocere in forno a

220ø. Sfornare la crostata a freddo, poi stendervi sopra un

velo di gelatina di albicocche calda.

Usando burro aclorurato la quantita' di sodio si riduce

sensibilmente.

 

Crostate di frutta

Con la pasta frolla dolce (v. ricetta) possono essere

ottenuti vari tipi di crostate con frutta conservata,

marmellate ecc. Nel caso si voglia usare frutta fresca

(banane, lamponi, fragole ecc.) far cuocere prima il fondo

di pasta frolla nella tortiera, poi disporre la frutta e

ricoprire con gelatina a piacere, interponendo eventualmente

uno strato di pan di spagna bagnato con un po' di liquore, e

crema pasticcera (v. ricetta).

 

Crepes suzette

Crepes (v. ricetta) g. 250; burro g. 120; zucchero g. 100;

curacao liquore g. 50; succo di mandarino g. 50; rhum g. 50.

Preparare delle crepes tonde cuocendole in padelle tonde di

tipo teflonato (antiaderenti), e tenerle in caldo.

Lavorare il burro finche' diventa spumoso, indi incorporare

parte dello zucchero, il liquore ed il succo di mandarino.

Spalmare con questo composto le crepes, piegarle in quattro,

porle in una piccola pirofila e cospargerle dello zucchero

rimasto.

Versarvi sopra il rhum e servire "alla fiamma".

Usando burro aclorurato (v. ricetta) la quantita' di sodio si

riduce sensibilmente.

 

Crepes alla marmellata

Crepes (v. ricetta) g. 200; zucchero g. 50; zucchero a velo

vanigliato g. 20; brandy g. 50; marmellata di albicocca g. 50

acqua g. 50; bucce di arancia e limone q.b.

Preparare delle crepes tonde (v. crepes suzette) e tenerle al

caldo. Cuocere la marmellata aggiungendovi lo zucchero, le

bucce di arancia e limone e l'acqua, mescolando

continuamente. Togliere dal fuoco e aggiungere il brandy.

Spalmare le crepes con questo impasto, arrotolarle,

spolverare con lo zucchero a vel e servire.

 

Strudel di Vienna

Pasta sfoglia (v. ricetta) g. 200; mele sbucciate a pezzi g.

100; uvetta g. 30; pandolce (v. ricetta) g. 80; crema

pasticcera (v. ricetta) g. 100; liquore maraschino g. 50;

gelatina di frutta g. 30; zucchero a velo vanigliato g. 20.

Stendere la sfoglia sul tavolo (circa cm. 40 x 25) disporvi

sopra nel senso della lunghezza il pandolce tagliato a fette,

inzuppato con il liquore e spalmato con la crema pasticcera.

Impastate le mele e l'uvetta con la gelatina e mettetele

sopra la crema pasticcera.

Chiudere accuratamente la sfoglia come per fare un pacchetto,

sull'alto e sui lati.

Spolverare lo zucchero a velo e cuocere in forno su teglia a

220ø.

Usando burro aclorurato la quantita' di sodio si riduce

sensibilmente.

 

Sfogliatine dolci

Pasta sfoglia (v. ricetta) g. 120; zucchero semolato g. 60.

Stendere la sfoglia alta circa 6 - 7 millimetri, indi

incorporarvi con il matterello da entrambi i lati lo

zucchero.

Tagliare a bastoncini o in altre forme a piacere e cuocere in

una teglia da forno non unta.

Per ottenere i "ventagli" arrotolare la sfoglia verso

l'interno da 2 lati, indi tagliare a fette e disporre sulla

teglia.

 

Tortelloni alla marmellata

Pasta frolla (v. ricetta) g. 200; Marmellata di albicocche g.

60; zucchero a velo g. 15.

Tagliare la pasta frolla con un piccolo tagliapaste rotondo

(diam. 8 cm. circa), riempire i dischi di pasta frolla con la

marmellata, piegarli a meta' chiudendone bene i bordi con la

pressione della mano.

Spolverarli con lo zucchero a velo e metterli in forno a 220ø

Usando burro aclorurato la quantita' di sodio si riduce

sensibilmente.

 

Albicocche all'amaretto

Albicocche fresche snocciolate g. 100; pane aproteico g. 60;

panna montata con zucchero g. 40; zucchero g. 30; amaretto

liquore g. 20; essenza vaniglia q.b.;acqua g. 30.

Bollire acqua e zucchero con essenza di vaniglia, immergervi

le albicocche per 5 minuti poi sgocciolarle e disporle su un

piatto. Tritare a parte il pane aproteico, precedentemente

abbrustolito, impastarlo con amaretto liquore e con l'impasto

riempire le mezze albicocche. Con  un cornetto decorare con

panna montata.