Responsabile: 
Daniele Zamperini 
O.M. Roma 19738 -
O. d. G. Lazio e Molise 073422  
daniele.zamperini@gmail.com
 
 
I Principi di questo sito 
Ordine_medici_padova.gif (3418 byte)
Patrocinato da O.M. della Provincia di Padova
Scienza e Professione
Portale Telematico di informazione scientifica e professionale

Noi aderiamo ai principi HONcode.Verify here  .

Medicina, Biologia, Psicologia, Normativa e Scienze Varie: tutto cio' che fa cultura - Sito Gratuito - Gestore Daniele Zamperini - P.IVA: 01743690586

Modules
· Home
· Archivio Generale
· Ultimi Articoli per Argomento
· Utilità scaricabili
· FAQ - Cosa faccio se...?
· Cerca in Archivio
· Archivio Cronologico
· Web Links
· Pannello utente
· Amministrazione


Who's Online
In questo momento ci sono, 21 Visitatori(e) e 0 Utenti(e) nel sito.

Vuoi accedere ai servizi del sito Scienza E Professione? Registrati Qui


Login
Nickname

Password

Se vuoi diventare un utente del sito puoi iscriverti Cliccando Qui. L'iscrizione permetterą di accedere ai servizi del sito.


 
Violare le linee-guida: condanna anche senza nesso di causalita'
Pubblicato da dzamperini in data 22/09/2016 00:00
Normative di interesse sanitario


Per l' assoluzione del medico che ha violato le linee guida occorre un puntuale giudizio controfattuale che dimostri la mancanza di colpa. In mancanza di cio' il giudice non potra' assolvere il medico che ha violato il protocollo prescritto dimettendo il paziente affetto da grave patologia cardiaca senza aver effettuato ulteriori esami, causandone così il successivo decesso per infarto.
( Cass. IV Pen. n. 35528/2015).


I fatti:
un uomo e' morto d' infarto poco dopo essere stato dimesso dall'ospedale dal responsabile del Pronto Soccorso. I familiari del defunto sporgevano denuncia; in primo grado il medico veniva condannato per omicidio colposo perche' colpevole di aver effettuato sul paziente, ricoverato per dolore toracico, solo un elettrocardiogramma, disponendone la successiva dimissione.
Il medico, col suo comportamento aveva violato le disposizioni del protocollo d'urgenza secondo il quale avrebbe dovuto tenere il paziente in osservazione al fine di effettuare ulteriori accertamenti.

I giudici di primo grado ritennero che l'osservazione del prescritto protocollo avrebbe avuto elevate possibilita'; di evitare il decesso per insufficienza cardio-respiratoria, come emerso dalle risultanze peritali. Di qui il verdetto di condanna.

In appello il verdetto veniva ribaltato: i giudici assolvevano l'uomo. La Corte rilevava soprattutto che, pur in violazione delle norme protocollari, mancava l' effettiva dimostrazione del nesso causale tra condotta omissiva ed evento.
Questo elemento non era ritenuto sufficiente dalla Cassazione, che annullava la sentenza di assoluzione rinviandola in Appello per un nuovo giudizio.

Secondo i giudici di Cassazione l' Appello, nell'escludere l'addebito di responsabilita' avrebbe "omesso un adeguato approfondimento riguardo alla successione dei tempi di decorso della malattia e alle modalità dell'operato del sanitario" necessario per poter verificare, con elevato grado di credibilità razionale ed escludendo decorsi causali alternativi, se, tenendo una condotta diversa come previsto dai protocolli, l'evento non si sarebbe verificato o sarebbe avvenuto con minore intensità lesiva o comunque molto tempo dopo.
Mancherebbe, in sostanza, un completo giudizio controfattuale che potesse valutare, indipendentemente dalla causa specifica di decesso (infarto o aritmia maligna) se " l'adesione alle prescrizioni delle linee guida avrebbe consentito di monitorare la complessiva situazione clinica del paziente e di intervenire tempestivamente in senso risolutivo".
Una tale valutazione era indispensabile, anche in relazione al fatto che la condotta omessa rientrava pacificamente nelle linee guida accreditate presso la comunità scientifica in quanto idonee ad effettuare una diagnosi differenziale e a consentire di intervenire in modo adeguato ed eventualmente risolutivo.
Daniele Zamperini
 
Links Correlati
· Inoltre Normative di interesse sanitario
· News by dzamperini


Articolo più letto relativo a Normative di interesse sanitario:
Tutti in pensione alla stessa eta': lo dispone la CEE



Valuta Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Per favore, prenditi qualche secondo e vota questo articolo:

Eccellente
Molto buono
Buono
Nella media
Pessimo



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile



Argomenti Associati

Normative di interesse sanitario

Sito gestito e diretto da Daniele Zamperini, Roma, Medico e Giornalista-Pubblicista - Ultima modifica strutturale della pagina: 30/09/2012 - I singoli articoli riportano la data della loro pubblicazione
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2005 by me.
You can syndicate our news using the file backend.php or ultramode.txt
PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.46 Secondi