Responsabile: 
Daniele Zamperini 
O.M. Roma 19738 -
O. d. G. Lazio e Molise 073422  
daniele.zamperini@gmail.com
 
 
I Principi di questo sito 
Ordine_medici_padova.gif (3418 byte)
Patrocinato da O.M. della Provincia di Padova
Scienza e Professione
Portale Telematico di informazione scientifica e professionale

Noi aderiamo ai principi HONcode.Verify here  .

Medicina, Biologia, Psicologia, Normativa e Scienze Varie: tutto cio' che fa cultura - Sito Gratuito - Gestore Daniele Zamperini - P.IVA: 01743690586

Modules
· Home
· Archivio Generale
· Ultimi Articoli per Argomento
· Utilità scaricabili
· FAQ - Cosa faccio se...?
· Cerca in Archivio
· Archivio Cronologico
· Web Links
· Pannello utente
· Amministrazione


Who's Online
In questo momento ci sono, 14 Visitatori(e) e 0 Utenti(e) nel sito.

Vuoi accedere ai servizi del sito Scienza E Professione? Registrati Qui


Login
Nickname

Password

Se vuoi diventare un utente del sito puoi iscriverti Cliccando Qui. L'iscrizione permetterą di accedere ai servizi del sito.


 
Le iperpotassimie
Pubblicato da dzamperini in data
Medicina Clinica


Una breve analisi sul percorso diagnostico da seguire nel paziente con iperpotassiemia.


Si parla di iperpotassiemia (o iperkaliemia) quando i valori del potassio sierico sono superiori ai 5,3 mEq/L. Si tratta di una situazione discretamente frequente sia nei pazienti ambulatoriali che in quelli ospedalizzati.

Anzitutto bisogna escludere una pseudoiperkaliemia, cioè una condizione in cui non c'è un aumento reale del potassio. La causa più comune è l'emolisi che si può veirifare durante il prelievo del campione (per esempio perchè il laccio emostatico è troppo stretto) oppure durante la centrifugazione.
Altre cause di pseudoiperkaliemia sono la presenza di importante leucocitosi o trombocitosi oppure la rara condizione detta pseudoiperkaliemia familiare.

Una volta stabilito che si tratta di una iperkaliemia vera bisogna escludere che non ci sia una esagerata introduzione di potassio. Di solito questo può verificarsi nei pazienti ospedalizzati trattati per ipopotassiemia con dosi eccessive di potassio oppure quando il soggetto assume supplementi di potassio e contenporaneamente farmaci che possono provocare iperkalemia oppure quando sono associate patologie renali che riducono l'escrezione urinaria di potassio. 

Un' attenta anamnesi farmacologica permetterà di evidenziare se il paziente assume farmaci che possono provocare iperpotassiemia. I più comuni farmaci che possono provocare iperkaliemia sono richiamati nel box sottostante.



Diuretici risparmiatori di potassio
Aceinibitori
Sartani
FANS
Eparina
Betabloccanti




La sospensione del farmaco dovrebbe riportare la potassiemia a valori normali, a meno che non coesistano altre cause associate.

Successivamente va esclusa la presenza di una insufficienza renale sia acuta che cronica. Una iperpotassiemia importante generalmente si verifica per valori di VFG inferiori o uguali a 15 mL/min.

Lo step successivo prevede l'esclusione di condizioni che possono associarsi ad iperkaliemia. 

Alcune di queste condizioni sono facilmente diagnosticabili con l'anamnesi: interventi di cardiochirugia, trapianto renale, ustioni e/o traumi, esercizio fisico soprattutto di casi di attività prolungata e intensa, chemioterapia, condizioni che provocano disidratazione (diarrea e vomito importanti e prolungati).

Altre condizioni per essere diagnosticate richiedono esami di laborario e/o strumentali:
acidosi metabolica, emolisi, nefropatia ostruttiva, lupus eritematoso sistemico, falcemia, l'amiloidosi, il rene cistico.

Se non si evidenzia alcuna delle cause precedenti si dovrebbe sospettare una insufficienza surrenalica che è caratterizzata dalla triade: astenia, inappetenza, calo di peso.
Per il percorso diagnostico consigliato in caso di sospetto di insufficienza surrenalica raccomandiamo di consultare la relativa pillola [1].

Un'altra causa possibile di iperkaliemia è l'ipoaldosteronismo. Alcune cause di ipoaldosteronismo sono facilmente identificabili perchè sono causate dall'uso di farmaci: aceinibitori, sartani, FANS, eparina. 
Se l'anamnesi è negativa per l'assunzione di questi farmaci va dosata l'attivià reninica plasmatica (PRA). Se questa è elevata si deve sospettare una iperplasia surrenalica congenita, se la PRA è diminuita si deve prospettare un ipoaldosteronismo iporeninico che spesso si associa ad età avanzata, insufficienza renale lieve o moderata, diabete.



Renato Rossi


Bibliografia

1. http://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=3586

 
Links Correlati
· Inoltre Medicina Clinica
· News by dzamperini


Articolo più letto relativo a Medicina Clinica:
Quando ripetere una colonscopia, se negativa?



Valuta Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Per favore, prenditi qualche secondo e vota questo articolo:

Eccellente
Molto buono
Buono
Nella media
Pessimo



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile



Argomenti Associati

Medicina Clinica

Sito gestito e diretto da Daniele Zamperini, Roma, Medico e Giornalista-Pubblicista - Ultima modifica strutturale della pagina: 30/09/2012 - I singoli articoli riportano la data della loro pubblicazione
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2005 by me.
You can syndicate our news using the file backend.php or ultramode.txt
PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.47 Secondi