Responsabile: 
Daniele Zamperini 
O.M. Roma 19738 -
O. d. G. Lazio e Molise 073422  
daniele.zamperini@gmail.com
 
 
I Principi di questo sito 
Ordine_medici_padova.gif (3418 byte)
Patrocinato da O.M. della Provincia di Padova
Scienza e Professione
Portale Telematico di informazione scientifica e professionale

Noi aderiamo ai principi HONcode.Verify here  .

Medicina, Biologia, Psicologia, Normativa e Scienze Varie: tutto cio' che fa cultura - Sito Gratuito - Gestore Daniele Zamperini - P.IVA: 01743690586

Modules
· Home
· Archivio Generale
· Ultimi Articoli per Argomento
· Utilità scaricabili
· FAQ - Cosa faccio se...?
· Cerca in Archivio
· Archivio Cronologico
· Web Links
· Amministrazione


 
Importanti novita' su linee guida di scompenso cardiaco
Pubblicato da dzamperini in data 29/11/2022 00:00
Medicina Clinica


Le due più importanti associazioni americane di cardiologia la ACC (American College of Cardiology e la AHA ( American Heart Association)e la HFSA(Heart Failure Association of America) hanno reso pubbliche le nuove linee guida per il trattamento dello scompenso cardiaco: le illustriamo brevemente rinviando ad un buon articolo del Jama(1) ed ai siti delle associazioni citate per ulteriori approfondimenti(2,3). (Ricordiamo che le precedenti linee guida su questo problema risalgono al 2013 con un significativo aggiornamento nel 2017).


Le nuove linee guida distinguono 4 livelli di insufficienza cardiaca sulla base della storia clinica e soprattutto della Frazione di Eiezione (FE)
1) Insufficienza cardiaca con frazione di eiezione FE conservata, ovvero maggiore uguale al 50%.
2) Insufficienza cardiaca migliorata, ovvero con con FE ridotta in precedenza ma attualmente maggiore del 40%.
3) Insufficienza cardiaca moderata ovvero con FE compresa tra il 41% ed il 49%
4) Insufficienza cardiaca conclamata, con riduzione della FE al di sotto del 40%.

Nel versante terapeutico le nuove linee guida confermano la importanza dei beta- bloccanti e degli antagonisti dei mineral-corticoidi(MRA),che continuano ad essere consigliati fin dalle prime fasi dello scompenso, ma propongono anche, sulla base di recenti importanti studi su migliaia di pazienti, due classi di farmaci da poco introdotti nella pratica clinica cardiologica: gli SGLT2 inibitori( dapaglifozin ed empaglifozin in particolare), e gli ARNIs ( in particolare la associazione valsartan/sacubitril):entrambi vanno usati nella insufficienza cardiaca sintomatica con documentata riduzione della FE.Gli SGLT2 inibitori hanno una forte indicazione anche nella insufficienza cardiaca con funzione sistolica preservata, mentre in questa situazione gli studi forniscono indicazioni di minor forza per MRA ed ARNI.

Gli SGLT2, come noto, sono antagonisti del co-trasportatore sodio glucosio 2, utilizzati nel diabete tipo 2, che hanno sorprendentemente dimostrato una attività protettiva cardiovascolare ed una particolare efficacia nella terapia della insufficienza cardiaca.

I Bloccanti dei Recettori della Angiotensina ( es. Valsartan) associati ad inibitori della Neprilisina( in particolare Sacubitril) nella terapia dello scompenso hanno dimostrato una efficacia significativamente superiore agli ACE inibitori ed agli stessi Agiotensin-Receptor inibitori usati singolarmente.

(La Neprilisina merita sicuramente una breve presentazione: essa è una proteina che degrada i peptidi natriuretici atriali: la sua inibizione ne aumenta la disponibilità favorendo la diuresi ed inibendo il sistema renina-angiotensina-aldosterone, con molteplici effetti favorevoli. La neprilisina tuttavia ha un ruolo accertato, anche se non del tutto chiarito, in varie altre malattie tra le quail vanno ricordati i tumori ematologici e la malattia di Alzheimer: molto probabilmente ne sentiremo parlare ancora in future…).
La validità di queste due nuove classi di farmaci per i pazienti scompensati con bassa frazione di eiezione è confermata da studi rigorosi su migliaia di pazienti.

Non è tuttavia ancora chiarito se una utilizzazione precoce di questi farmaci- peraltro piuttosto costosi- possa allungare la sopravvivenza e migliorare la qualità della vita anche nella insufficienza cardiaca iniziale.
Dato l' interesse suscitato da questi farmaci è probabile che in tempi brevi la ricerca clinica fornisca risposte alle nostre domande.
Nel frattempo possiamo procedere gradualmente lasciandoci guidare da frequenti controlli clinici ed aggiornando via via la terapia..!!!!!!


Riccardo De Gobbi e Giampaolo Collecchia



Bibliografia

1) Mark N. Belkin, Adam S. Cifu, Sean Pinney : Management of Heart Failure JAMA Published online September 15, 2022

2) http://www.acc.org/

3) http://www.heart.org/


Per approfondimenti sulla metodologia diagnostica:
Collecchia G., De Gobbi R.,Fassina R., Ressa G., Rossi R.: La diagnosi Ritrovata:
Le basi del ragionamento clinico. Il Pensiero Scientifico Edit. Roma 2021
http://pensiero.it/catalogo/libri/professionisti/la-diagnosi-ritrovata

 
Links Correlati
· Inoltre Medicina Clinica
· News by dzamperini


Articolo più letto relativo a Medicina Clinica:
Quando ripetere una colonscopia, se negativa?



Valuta Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Per favore, prenditi qualche secondo e vota questo articolo:

Eccellente
Molto buono
Buono
Nella media
Pessimo



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile



Argomenti Associati

Medicina Clinica

Sito gestito e diretto da Daniele Zamperini, Roma, Medico e Giornalista-Pubblicista - Ultima modifica strutturale della pagina: 30/09/2012 - I singoli articoli riportano la data della loro pubblicazione
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2005 by me.
You can syndicate our news using the file backend.php or ultramode.txt
PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.49 Secondi