Responsabile: 
Daniele Zamperini 
O.M. Roma 19738 -
O. d. G. Lazio e Molise 073422  
daniele.zamperini@gmail.com
 
 
I Principi di questo sito 
Ordine_medici_padova.gif (3418 byte)
Patrocinato da O.M. della Provincia di Padova
Scienza e Professione
Portale Telematico di informazione scientifica e professionale



Mezzo secolo di professione Medica.

Medicina, Biologia, Psicologia, Normativa e Scienze Varie: tutto cio' che fa cultura - Sito Gratuito - Gestore Daniele Zamperini - P.IVA: 01743690586

Modules
· Home
· Archivio Generale
· Ultimi Articoli per Argomento
· Utilità scaricabili
· FAQ - Cosa faccio se...?
· Cerca in Archivio
· Archivio Cronologico
· Web Links
· Amministrazione


 
Quando ci si puo’ ubriacare senza bere alcolici
Pubblicato da dzamperini in data 17/03/2026 00:00
Medicina Clinica


Qualcuno dei lettori ha probabilmente sentito parlare della sindrome da auto-birrificio (Auto-Brewery Syndrome, ABS). Si tratta di una rara condizione medica in cui microorganismi intestinali fermentano i carboidrati assunti con la dieta, producendo elevate quantità di etanolo endogeno.
In seguito a cio’ il malcapitato paziente sperimenta i sintomi dell'intossicazione alcolica (ebbrezza, vertigini, confusione) pur senza aver bevuto alcol. Situazione molto critica se sottoposti al test dell’etilometro, perche’ difficilmente vengono creduti quando affermano di non aver bevuto…
Il problema e’ stato approfondito in un recente studio pubblicato su Nature Microbiology.


Lo studio ha esaminato 22 pazienti con diagnosi di sindrome da auto-birrificio (ABS). Utilizzando un profilo metagenomico completo del microbioma intestinale, i ricercatori hanno identificato con precisione i microrganismi e le vie metaboliche che possono trasformare l'intestino umano in una distilleria endogena, con potenziali possibilita’ terapeutiche.

Il processo è innescato dall'ingestione di carboidrati (pasta, pane, dolci e patate). I sintomi dell'intossicazione da alcol si manifestano in genere 2-6 ore dopo un pasto ma i pazienti rimangono asintomatici se digiuni o con diete scarse di carboidrati.
I soggetti dello studio, pur senza assumere alcool presentavano una concentrazione elevata di alcol (136 ± 82 mg/dL) rilevabili sia tramite test sierici che tramite etilometro, con adeguata sintomatologia clinica. 
I ricercatori hanno eseguito analisi metagenomiche del microbioma intestinale e della metabolomica fecale. I partecipanti sono stati abbinati a individui sani dello stesso nucleo familiare per ridurre al minimo i fattori confondenti ambientali e alimentari. 
Le colture fecali degli individui affetti hanno prodotto una concentrazione mediana di etanolo di 14,47 mg/dL contro i 5,00 mg/dL negli individui sani dello stesso nucleo familiare.

Sono state evidenziate le responsabilita’ dei batteri rispetto ai miceti (finora ritenuti i principali responsabili). In particolare Escherichia coli e Klebsiella pneumoniae ( P < 0,05). 
Cio’ ha comportata l’ovvia sperimentazione di un trattamento antimicrobico (anziche’ antifumgino, come fatto finora).  

I risultati sono stati evidenti: il cloramfenicolo ha completamente abolito la produzione di etanolo, mentre l'amfotericina B non ha avuto alcun effetto. Tuttavia le diverse vie metaboliche utilizzate dai Proteobacteria si dimostravano in grado di superare l’ efficacia degli antibiotici attraverso vie alternative.
Principali colpevoli alcune varianti specifiche di E. coli, col concorso di K. pneumoniae e R. gnavus.

Poiche’ i trattamenti con singoli antibiotici non erano sempre efficaci, sono stati instaurati trattamenti più intensivi con vancomicina , metronidazolo e sulfametossazolo - trimetoprim seguiti da un trapianto ripetuto di microbiota di donatore (in pratica cultura di microbiota intestinale estratto da feci di soggetti “sani”) incapsulato. 

Al trattamento e’ conseguita la progressiva sostituzione dei ceppi batterici produttori di etanolo con ceppi non-produttori e un minore carico sintomatico. 

Gli autori raccomandano ai medici di prendere in considerazione la diagnosi nei soggetti che manifestano episodi ricorrenti e inspiegabili di intossicazione alcolica, chiaramente conseguenti all'assunzione di carboidrati. 
La diagnosi si è basata sul test di provocazione con carboidrati eseguito sotto supervisione medica. I partecipanti hanno ricevuto 75-100 g di glucosio per via orale e i livelli di alcol nel sangue sono stati misurati al basale e dopo 2, 4 e 6 ore. I livelli di picco mediano sono stati osservati a circa 240 minuti.

Limitare i carboidrati fermentabili è fondamentale per il controllo dei sintomi e, in alcuni casi, è sufficiente per mantenere la remissione. Quando è stata utilizzata la terapia antimicrobica, il trattamento ha preso di mira i batteri che contribuiscono alla produzione di etanolo, anziché i miceti enfatizzati in precedenti studi. 

In questi soggetti e’ anche plausibile che la produzione cronica di alcol endogeno a bassi livelli, anche se non clinicamente evidente, possa contribuire nel tempo allo sviluppo di disfunzioni metaboliche epatiche. 
Ora puo’ essere possibile un intervento terapeutico maggiormente efficace  per i “falsi alcoolisti” accusati di condotte illecite non vere. Immaginiamo per esempio l’ automobilista che risulti positivo all’ etilometro pur non avendo bevuto: ora possono essere ipotizzabili trattamenti diagnostici o terapeutici adeguati.

Daniele Zamperini 

Fonte:
- Quando l'intestino produce alcol senza bere - Medscape - 2 febbraio 2026.  
https://www.medscape.com/viewarticle/when-gut-produces-alcohol-without-drinking-2026a1000384?ecd=WNL_trdalrt_pos1_ous_260204_etid8079005&uac=368901HG&impID=8079005
 
Links Correlati
· Inoltre Medicina Clinica
· News by dzamperini


Articolo più letto relativo a Medicina Clinica:
Quando ripetere una colonscopia, se negativa?



Valuta Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Per favore, prenditi qualche secondo e vota questo articolo:

Eccellente
Molto buono
Buono
Nella media
Pessimo



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile



Argomenti Associati

Medicina Clinica

Sito gestito e diretto da Daniele Zamperini, Roma, Medico e Giornalista-Pubblicista - Ultima modifica strutturale della pagina: 30/09/2012 - I singoli articoli riportano la data della loro pubblicazione
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2005 by me.
You can syndicate our news using the file backend.php or ultramode.txt
PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.39 Secondi