Responsabile: 
Daniele Zamperini 
O.M. Roma 19738 -
O. d. G. Lazio e Molise 073422  
daniele.zamperini@gmail.com
 
 
I Principi di questo sito 
Ordine_medici_padova.gif (3418 byte)
Patrocinato da O.M. della Provincia di Padova
Scienza e Professione
Portale Telematico di informazione scientifica e professionale

Noi aderiamo ai principi HONcode.Verify here  .

Medicina, Biologia, Psicologia, Normativa e Scienze Varie: tutto cio' che fa cultura - Sito Gratuito - Gestore Daniele Zamperini - P.IVA: 01743690586

Modules
· Home
· Archivio Generale
· Ultimi Articoli per Argomento
· Utilità scaricabili
· FAQ - Cosa faccio se...?
· Cerca in Archivio
· Archivio Cronologico
· Web Links
· Amministrazione


 
Suggerimenti e obblighi per i medici informatizzati
Pubblicato da dzamperini in data 27/12/2009 10:19
Archivio storico Come organizzare e custodire i dati dei pazienti (per i medici informatizzati)
Per evitare problemi in caso di controlli o ispezioni, e' necessario che il medico osservi una serie di regole stabilite dalle varie leggi.



Si tratta per lo piu' di incombenze puramente burocratiche, noiose e sgradite al medico, tuttavia la loro osservanza, a ben vedere, non e' particolarmente gravosa (in genere si tratta di riempire periodicamente qualche foglio di carta), e permette di operare con maggiore tranquillita'.

Uno dei principali problemi è quello della sicurezza dei dati. La norma prevede che chiunque raccolga dati personali e/o sensibili debba mettere in atto tutti quei provvedimenti necessari ad evitare che questi dati siano danneggiati o che ad essi possano accedere persone non autorizzate. L' inosservanza delle norme e' penalmente sanzionabile.

Esaminiamo i singoli casi.

-MEDICO CHE USA CARTELLE CLINICHE CARTACEE

Se ai locali accedono persone diverse dal medico titolare (anche solo l'addetto alle pulizie o parenti del medico) le cartelle devono essere chiuse a chiave in uno schedario o in un cassetto dotato di serratura. La chiave deve essere custodita dal titolare.

Per quanto riguarda la segretaria o eventuali sostituti, questi devono essere autorizzati per scritto, specificando per quali competenze sono autorizzati a consultare le cartelle (la/e lettera/e deve essere conservata dal titolare e dagli interessati, senza ulteriori incombenze, ed essere disponibile nello studio per eventuali controlli).

Su un altro foglio conservato nello studio devono essere identificate le altre persone che accedono ai locali dopo l'orario di chiusura (ad es. la donna delle pulizie).

-MEDICO CHE USA CARTELLE CLINICHE INFORMATIZZATE SU PC SINGOLO (NON COLLEGATO AD ALCUNA RETE)

Contro danneggiamenti o perdita dei dati: deve essere previsto un salvataggio periodico dei dati; deve essere utilizzato un programma antivirus aggiornato. L' accesso ai dati deve essere protetto almeno da una password. Se piu' soggetti accedono allo stesso computer, ciascuno deve avere una password personale.

Non devono essere attivi, nel computer di studio, programmi "pirata".

-MEDICO CON SEGRETARIA

Valgono le stesse regole delle cartelle cartacee: autorizzazione scritta e specifica delle competenze per cui e' autorizzata a consultare le cartelle.

-RAPPORTI CON MEDICI SOSTITUTI

Valgono le regole descritte per il personale di studio. Il collega va autorizzato per iscritto, il foglio va tenuto presso lo studio e rifatto ogniqualvolta cambi il collega sostituto.

-MEDICO CHE USA CARTELLE CLINICHE INFORMATIZZATE SU PC COLLEGATI AD UNA RETE LOCALE

Le stesse regole dette sopra ( salvataggio periodico dei dati, software antivirus registrato, aggiornato almeno ogni sei mesi, parola chiave diversa per ogni persona autorizzata a collegarsi alla rete). Uno dei titolari deve assumere il ruolo di amministratore di sistema che assegna e conserva le parole chiave di accesso di tutte le persone autorizzate.

L'amministratore di sistema deve provvedere a rimuovere la parola chiave e l'autorizzazione all'accesso qualora il soggetto non sia più autorizzato o non acceda all'elaboratore per più di sei mesi.

Il titolare dei dati (in pratica ciascun medico per le sue cartelle) deve autorizzare per scritto la altre persone che devono trattare i dati, specificando per quali competenze sono autorizzati). In caso di più medici nello stesso studio, ciascun medico deve autorizzare gli altri con la stessa procedura.

-MEDICO CHE USA CARTELLE CLINICHE INFORMATIZZATE SU PC COLLEGATI AD UNA RETE DI TELECOMUNICAZIONI ACCESSIBILE AL PUBBLICO (per intendersi coloro che usano programmi di cartelle cliniche che trasmettono dati per telefono)

Oltre a ciò che è stato specificato per i medici che lavorano in rete locale, i colleghi che si trovano in questa condizione devono predisporre e aggiornare con cadenza annuale un documento programmatico sulla sicurezza dei dati per definire:

a- i criteri tecnici e organizzativi per la protezione delle aree e dei locali interessati dalle misure di sicurezza nonché le procedure per controllare l'accesso delle persone autorizzate ai locali medesimi.

b- I criteri e le procedure per assicurare l'integrità dei dati

c- I criteri e le procedure per la sicurezza delle trasmissioni dei dati, ivi compresi quelli per la restrizione dell'accesso per via telematica.

d- L'elaborazione di un piano di formazione per rendere edotti gli incaricati del trattamento dei rischi individuati e dei modi per prevenire i danni.

Il documento programmatico deve essere conservato presso lo studio, non deve essere spedito al garante.

La stesura di questo documento e' abbastanza standardizzata (seppure da adattare ai singoli studi) e lo schema-base e' reperibile presso i commercialisti, diversi siti Internet e presso quasi tutte le Associazioni.

PROTEZIONE DEI LAVORATORI

Il personale che operi al computer piu' di venti ore settimanali deve essere assicurato presso l' INAIL.

Gli obblighi di sorveglianza sanitaria almeno biennale scattano al compimento dei 50 anni. Resta fermo il fatto che il lavoratore, ogni volta che sospetti una sopravvenuta alterazione agli occhi, debba essere sottoposto a controllo oculistico a sua richiesta.

I posti di lavoro: Distanza dallo schermo di almeno 50-70 centimetri, sedie con schienale regolabile, fonti luminose fuori dal campo visivo dell'operatore. Le postazioni dei lavoratori devono essere conformi alle Linee guida d'uso dei videoterminali, predisposte dal ministero del Lavoro con il decreto 244, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 18 ottobre 2000.

Daniele Zamperini: "Lodicelafimmg", novembre 2002

 
Links Correlati
· Inoltre Archivio storico
· News by dzamperini


Articolo più letto relativo a Archivio storico:
Certificato di malattia nei giorni festivi



Valuta Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Per favore, prenditi qualche secondo e vota questo articolo:

Eccellente
Molto buono
Buono
Nella media
Pessimo



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile



Argomenti Associati

Promemoria

Sito gestito e diretto da Daniele Zamperini, Roma, Medico e Giornalista-Pubblicista - Ultima modifica strutturale della pagina: 30/09/2012 - I singoli articoli riportano la data della loro pubblicazione
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2005 by me.
You can syndicate our news using the file backend.php or ultramode.txt
PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.46 Secondi