Colonscopia: quanto è sicura?
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Argomento: Medicina Clinica





 Una revisione sistematica ha determinato quali sono incidenza e fattori di rischio delle complicanze associate a colonscopia. 



La colonscopia è un esame invasivo e può essere gravata da complicanze anche gravi che, fortunatamente, sono generalmente rare. Tuttavia poco si sa circa la reale frequenza di queste complicanze.

Per questo motivo l'American Society of Gastrointestinal Endoscopy ha commissionato una revisione della letteratura [1] con successiva metanalisi con lo scopo di determinare quanto siano frequenti le complicanze e i decessi associati alla colonscopia e quali siano le condizioni che le possono favorire.

Le complicanze pricipali analizzate sono le seguenti: perforazioni, emorragie, lesioni spleniche, decessi.

L'incidenza di perforazioni, negli studi valutati, è stata di poco meno di 0,6 per ogni 1000 colonscopie. I fattori che sono associati ad un maggior rischio di perforazione sono di due tipi: quelli legati al paziente e quelli legati al medico che esegue l'esame. 
Per quanto riguarda i fattori del paziente sono importanti la presenza di diverticoli o di una patologia sottostante del colon come per esempio una malattia infiammatoria cronica, terapia cortisonica, paziente con importanti patologie concomitanti. Nel caso si esegua una asportazione di polipi il rischio perforativo è maggiore quando si effettuta una dissezione sottomucosa rispetto alla resezione mucosa.
I fattori legati al medico sono essenzialmente il numero di colonscopie effettuate e la sua esperienza nell'eseguire l'esame.

L'incidenza di emorragie è stata di poco più di 2 emorragie ogni 1000 colonscopie.
I fattori di rischio più importanti per l'emorragia sono la polipectomia e le dimensioni del polipo asportato. I rischi di emorragia sono simili sia quando si effettuta una resezione mucosa che una dissezione sottomucosa. 

La frequenza di decessi associati ad una colonscopia è stata bassa: un decesso circa ogni 33000 colonscopie. Anche le lesioni alla milza sono state rare, ma associate ad una elevata mortalità e morbilità (5%).


che dire?

La revisione recensita in questa pillola è interessante in quanto fornisce dati aggiornati e attendibili circa l'incidenza di complicanze che possono verificarsi durante una colonscopia, esame attualmente eseguito non solo a scopo diagnostico ma anche per lo screening del cancro del colon. 
Si capisce che quando un esame viene eseguito in un soggetto sano è molto importante valutare che i benefici che ne possono derivare superino i possibili rischi.

Gli sforzi, per il futuro, dovranno essere indirizzati a ridurre soprattutto i fattori di rischio legati al medico. Come era logico aspettarsi il rischio maggiore si ha quando l'esame viene eseguito da personale con scarsa esperienza e che ha eseguito pochi esami endoscopici.
Per questo motivo le strutture sanitarie dovranno dotarsi di servizi con personale qualificato e con buona esperienza che potrà garantire non solo una minor incidenza di complicanze ma, generalmente, una miglior performance diagnostica.



Renato Rossi 


Bibliografia

1. Kothari ST et al. ASGE review of adverse events in colonoscopy. Gastrointestinal 
Endoscopy 2019 Dec; 90:863-876. 







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