
E’ davvero difficile, per qualsiasi cittadino, districarsi nella giungla di leggi, decreti, circolari che inflazionano il nostro orginamento. Lo e’ ancora di piu’ quando il cittadino e’ un operatore incaricato dalla Stato di verificare e distribuire aiuti e assistenza in base a leggi vaghe e non ben definite. Lottano tra loro l’ impulso di aiutare i disagiati e la paura di essere considerati elargitori scorretti di risorse pubbliche.
Per questo motivo chi scrive ha cercato di mettere ordine, per quanto a lui possibile, nella normativa che riguarda il riconoscimento (legge 104/92) di handicap, soprattutto in condizione di gravita’, che tanto e’ utile ai disabili quanto costoso per lo Stato.
Daniele Zamperini