Nel campo della psicologia cognitiva e della scienza delle decisioni esiste da tempo un dibattito molto interessante: quando dobbiamo affrontare decisioni complesse, è meglio riflettere attentamente su tutti gli elementi disponibili oppure, almeno in parte, “lasciare lavorare la mente” senza pensarci in modo esplicito?
Questa domanda, apparentemente semplice, tocca in realtà uno dei problemi più profondi della psicologia e delle neuroscienze: il rapporto tra coscienza e processi mentali non coscienti