I segnali non sono concordanti: continuano a crescere i casi nel Congo, crescono i morti, cresce l’ allarme delle autorita’ sanitarie ma il rischio per la popolazione europea e’ considerato ancora molto basso.
Lo studio ALONE-AF suggerisce che, nei pazienti con fibrillazione atriale, dopo un'ablazione con rispristino del ritmo sinusale a distanza di un anno, se non ci sono recidive, si potrebbe sospendere la terapia anticoagulante.