Il pubblico viene bombardato quotidianamente da pubblicità aggressive di integratori che vantano mirabolanti effetti positivi su memoria, concentrazione e in genere sulle funzioni cerebrali, arrivando a vantare effetti positivi sulle forme di demenza.
Poiche’ gli integratori non soggiacciono alle rigide norme che regolano la sperimentazione dei farmaci, e’ accaduto che alcuni studi effettuati negli USA hanno evidenziato come la composizione dichiarata talvolta non corrisponda con esattezza a quella reale.
Inoltre le composizioni (almeno negli USA, ma probabilmente non solo) sono le piu’ varie e comprendono una miriade di componenti diversi non sempre elencati, per cui e’ praticamente impossibile una valutazione certa e verificata. Ne abbiamo gia’ parlato (1) (2).