Responsabile: 
Daniele Zamperini 
O.M. Roma 19738 -
O. d. G. Lazio e Molise 073422  
daniele.zamperini@gmail.com
 
 
I Principi di questo sito 
Ordine_medici_padova.gif (3418 byte)
Patrocinato da O.M. della Provincia di Padova
Scienza e Professione
Portale Telematico di informazione scientifica e professionale

Noi aderiamo ai principi HONcode.Verify here  .

Medicina, Biologia, Psicologia, Normativa e Scienze Varie: tutto cio' che fa cultura - Sito Gratuito - Gestore Daniele Zamperini - P.IVA: 01743690586

Modules
· Home
· Archivio Generale
· Ultimi Articoli per Argomento
· Utilità scaricabili
· FAQ - Cosa faccio se...?
· Cerca in Archivio
· Archivio Cronologico
· Web Links
· Pannello utente
· Amministrazione


Who's Online
In questo momento ci sono, 16 Visitatori(e) e 0 Utenti(e) nel sito.

Vuoi accedere ai servizi del sito Scienza E Professione? Registrati Qui


Login
Nickname

Password

Se vuoi diventare un utente del sito puoi iscriverti Cliccando Qui. L'iscrizione permetterà di accedere ai servizi del sito.


 
L’ oltraggio ad un pubblico ufficiale
Pubblicato da dzamperini in data 30/05/2014 00:00
Normative di interesse sanitario Il medico che opera nel SSN riveste, come e’ noto, la qualifica di Pubblico Ufficiale. Sono quindi punibili in base al Codice Penale coloro che si esprimano in termini ingiuriosi. Tale tutela, pacifica per tante categorie, viene pero’ spesso disattesa allorche’ riguardi dei sanitari.
Una recente sentenza della Cassazione . (Sentenza 15367/2014) riferita ad altra categoria, lo ribadisce e fa il punto della situazione, ma nella esperienza dei medici spesso non e’ cosi’
Daniele Zamperini



I fatti:
Nel corso di un collquio genitori-insegnanti e’ successo che una madre, nel difendere le ragioni di un figlio un po’ “discolo” si sia espressa in termini offensivi verso l’ insegnante.
Questa, risentitasi, aveva sporto querela per ingiurie a P.U.
 
La Cassazione, diversamente dai giudici di merito, ha dato ragione all’ insegnante
 
In primo luogo la Cassazione ha confermato che l’ insegnante e’ un Pubblico Ufficiale e che e’ tale, oltre che nelle ore di insegnamento, anche nel corso delle attivita’ collaterali quali i colloqui con i genitori. In tal modo il reato di ingiuria si e’ trasformato in quello piu’ grave di oltraggio  a P.U.

Questo reato, gia’ abrogato nel 2005, era stato poi reinserito nel nostro ordinamento nel 2009, con caratteristiche un po’ diverse dal precedente.

Infatti attualmente cio’ che rileva e’ il fatto che il fatto sia commesso in luogo pubblico o aperto al pubblico, in presenza di piu’ persone.


Infatti, dice la Corte, non basta la "mera lesione in sè dell'onore e della reputazione del pubblico ufficiale", ma occorre "la conoscenza di tale violazione da parte di un contesto soggettivo allargato a più persone presenti al momento dell'azione, da compiersi in un ambito spaziale specificato come luogo pubblico o aperto al pubblico e in contestualità con il compimento dell'atto dell'ufficio ed a causa o nell'esercizio della funzione pubblica".
Inoltre deve "avvenire in un momento nel quale il pubblico ufficiale compie un atto d'ufficio ed a causa o nell'esercizio delle sue funzioni".
 
Siccome nel caso in oggetto le offese “furono pronunciate nei locali scolastici in modo tale da essere percepite da più persone", la donna e’ stata condannata.
 

Commento personale: parliamo dei medici.

Da quanto venuto a conoscenza del sottoscritto nel corso della sua attivita’ professionale o sindacale, sembra che le Autorita’, sempre pronte a contestare al medico P.U. eventuali violazioni, siano piuttosto indulgenti, invece, verso i comportamenti aggressivi o offensivi di parte degli utenti.
I medici, sembrerebbe, non meritano la medesima protezione la protezione che dovrebbe essere connessa al ruolo di P.U.,  come prestata ad altre categorie.

Mi sono stati riferiti comportamenti insultanti avvenuti anche in presenza della forza pubblica che, pero’, si e’ ben guardata da un attivo intervento.

La cronaca riporta anche numerosi casi di medici (soprattutto dottoresse, soprattutto in servizio notturno) aggredite o insultate pesantemente senza adeguati interventi nei confronti dell’ utente.
Forse sara’ necessario, in occasine di un caso simile, un intervento “forte” che faccia scalpore e sottolinei finalmente che i medici Pubblici Ufficiali devono godere anche della protezione connessa al ruolo, e non solo agli obblighi.
 
Links Correlati
· Inoltre Normative di interesse sanitario
· News by dzamperini


Articolo più letto relativo a Normative di interesse sanitario:
Tutti in pensione alla stessa eta': lo dispone la CEE



Valuta Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Per favore, prenditi qualche secondo e vota questo articolo:

Eccellente
Molto buono
Buono
Nella media
Pessimo



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile



Argomenti Associati

Normative di interesse sanitario

Sito gestito e diretto da Daniele Zamperini, Roma, Medico e Giornalista-Pubblicista - Ultima modifica strutturale della pagina: 30/09/2012 - I singoli articoli riportano la data della loro pubblicazione
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2005 by me.
You can syndicate our news using the file backend.php or ultramode.txt
PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.58 Secondi