Responsabile: 
Daniele Zamperini 
O.M. Roma 19738 -
O. d. G. Lazio e Molise 073422  
daniele.zamperini@gmail.com
 
 
I Principi di questo sito 
Ordine_medici_padova.gif (3418 byte)
Patrocinato da O.M. della Provincia di Padova
Scienza e Professione
Portale Telematico di informazione scientifica e professionale



Mezzo secolo di professione Medica.

Medicina, Biologia, Psicologia, Normativa e Scienze Varie: tutto cio' che fa cultura - Sito Gratuito - Gestore Daniele Zamperini - P.IVA: 01743690586

Modules
· Home
· Archivio Generale
· Ultimi Articoli per Argomento
· Utilità scaricabili
· FAQ - Cosa faccio se...?
· Cerca in Archivio
· Archivio Cronologico
· Web Links
· Amministrazione


 
La terapia antiipertensiva e' utile anche negli anziani
Pubblicato da dzamperini in data 02/04/2015 00:00
Medicina Clinica  Una metanalisi conferma che anche negli anziani il trattamento antipertensivo è in grado di ridurre importanti outcomes (mortalità cardiovascolare e totale, ictus, scompenso cardiaco).

Le linee guida consigliano, nei soggetti anziani, un target specifico di pressione arteriosa diverso rispetto a quello consigliato negli adulti.

Per esempio le linee guida europee [1] raccomandano di arrivare a valori compresi tra 140 e 150 mmHg di pressione sistolica (PAS) purchè si tratti di pazienti non fragili e in buona salute (se il paziente sta bene e ha meno di 80 anni è ragionevole anche arrivare a valori inferiori a 140 mmHg). Negli anziani fragili è importante personalizzare la terapia basandosi soprattutto sulla tolleranza del paziente.

Le linee guida americane divergono in parte tra loro [2].
Le raccomandazioni del JNC VIII sono simili a quelle delle linee guida europee: per soggetti di età maggiore o uguale a 60 anni si inizia il trattamento per valori di PAS >/= 150 mmH e di PAD >/= 90 mmHg, mentre il target pressorio da raggiungere deve essere inferiore a 150/90 mmHg, tuttavia si può arrivare anche a valori inferiori a 140 mmHg se il trattamento è ben tollerato.
Le linee guida dell'ASH/ISH consigliano un target inferiore a 150/90 nei soggetti>/= 80 anni non diabetici e non nefropatici.

Una metanalisi di studi randomizzati e controllati ha cercato di fare il punto sull'argomento [3], partendo dalla constatazione che gli anziani di solito sono poco rappresentati negli studi, mentre spesso i risultati non vengono riportati stratificati per età.

La ricerca ha permesso di ritrovare 18 RCT per un totale di quasi 115000 pazienti arruolati.
Gli endpoints valutati erano quattro: mortalità cardiovascolare, mortalità totale, ictus e scompenso cardiaco.

Si è visto che negli anziani (definiti come soggetti di età superiore ai 65 anni) il trattamento antipertensivo, rispetto al placebo, portava ad una riduzione media della pressione arteriosa di circa 27 mmHg per la sistolica e di circa 11 mmHg per la diastolica. Quello che più importa, tuttavia, era che a questo corrispondeva una riduzione di tutti e quattro gli outcomes esaminati.

Sono stati poi valutati gli studi in cui un farmaco antipertensivo veniva confrontato con un altro trattamento attivo. In questi studi la pressione al baseline era di circa 157/86 mmHg con un effetto di riduzione della pressione, grazie alla terapia, a meno di 140/80 mmHg. Si è visto che ad una riduzione dei valori pressori simile a quella riscontrata nel gruppo "farmaci versus placebo" corrispondeva una riduzione sovrapponibile dei quattro outcomes in entrambi i gruppi in terapia.

Ancora: era la riduzione della pressione sistolica quella che risultava associata in modo proporzionale alla riduzione della mortalità totale, di quella cardiovascolare, dell'ictus e dello scompenso cardiaco.

Infine ad una eguale riduzione dei valori pressori corrispondeva una eguale riduzione degli eventi, indipendentemente dal tipo di trattamento effettuato.

Che dire?

La metanalisi conferma che:

1) anche negli anziani è opportuno ridurre la pressione sistolica al di sotto di 150/90 mmHg

2) i maggiori benefici sono associati alla riduzione della pressione arteriosa sistolica

3) non importa quale trattamento viene prescritto, quello che conta è che sia in grado di ridurre la pressione.


Renato Rossi



Bibliografia

1. http://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=5953

2. http://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=5987

3. Briasoulis A et al. Effects of antihypertensive treatment in patients over 65 years of age: a meta-analysis of randomised controlled studies. Heart 2014;100:317-323
 
Links Correlati
· Inoltre Medicina Clinica
· News by dzamperini


Articolo più letto relativo a Medicina Clinica:
Quando ripetere una colonscopia, se negativa?



Valuta Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Per favore, prenditi qualche secondo e vota questo articolo:

Eccellente
Molto buono
Buono
Nella media
Pessimo



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile



Argomenti Associati

Medicina Clinica

Sito gestito e diretto da Daniele Zamperini, Roma, Medico e Giornalista-Pubblicista - Ultima modifica strutturale della pagina: 30/09/2012 - I singoli articoli riportano la data della loro pubblicazione
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2005 by me.
You can syndicate our news using the file backend.php or ultramode.txt
PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.33 Secondi