Responsabile: 
Daniele Zamperini 
O.M. Roma 19738 -
O. d. G. Lazio e Molise 073422  
daniele.zamperini@gmail.com
 
 
I Principi di questo sito 
Ordine_medici_padova.gif (3418 byte)
Patrocinato da O.M. della Provincia di Padova
Scienza e Professione
Portale Telematico di informazione scientifica e professionale

Noi aderiamo ai principi HONcode.Verify here  .

Medicina, Biologia, Psicologia, Normativa e Scienze Varie: tutto cio' che fa cultura - Sito Gratuito - Gestore Daniele Zamperini - P.IVA: 01743690586

Modules
· Home
· Archivio Generale
· Ultimi Articoli per Argomento
· Utilità scaricabili
· FAQ - Cosa faccio se...?
· Cerca in Archivio
· Archivio Cronologico
· Web Links
· Pannello utente
· Amministrazione


Who's Online
In questo momento ci sono, 29 Visitatori(e) e 0 Utenti(e) nel sito.

Vuoi accedere ai servizi del sito Scienza E Professione? Registrati Qui


Login
Nickname

Password

Se vuoi diventare un utente del sito puoi iscriverti Cliccando Qui. L'iscrizione permetterą di accedere ai servizi del sito.


 
Coronavirus: ancora studi sull'idrossiclorochina
Pubblicato da dzamperini in data 14/05/2020 00:00
Medicina Clinica



 Due lavori sull'idrossiclorochina concludono che è necessario aspettare i risultati degli RCT per trarre conclusioni affidabili.



Coronavirus: ancora studi sull'idrossiclorochina  
 Inserito il 22 aprile 2020 da admin. - infettivologia - segnala a: facebook  Stampa la Pillola  Stampa la Pillola in pdf  Informa un amico  

 Due lavori sull'idrossiclorochina concludono che è necessario aspettare i risultati degli RCT per trarre conclusioni affidabili.



 Continuano ad essere pubblicati studi e revisioni sull'uso dell'idrossiclorochina nell'infezione da SARS-CoV-2.

Interessante una revisione sistematica della letteratura che ha analizato gli studi disponibili fino al 15 aprile 2020 [1].
In pratica si tratta di 3 studi in vitro, 2 studi in aperto non randomizzati, 2 studi in aperto randomizzati, 1 studio osservazionale di follow-up, 3 revisioni, 10 comunicazioni brevi.
Negli studi in vitro l'idrossiclorochina sembra efficace nell'inibire il SARS-CoV-2, tuttavia queste evidenze non sono sufficienti per l'uso nei pazienti con COVID-19. Infatti le prove di sicurezza ed efficacia sono scarse ed è necessario attendere che siano pubblicate evidenze più robuste.

E' stato pubblicato anche un ampio studio osservazionale retrospettivo [2] effettuato su 368 pazienti ricoverati presso i centri medici della Veterans Health Administration.
Sono stati valutati due outcomes clinici importanti: i decessi e il ricorso alla ventilazione meccanica.
Nel gruppo trattato con idrossiclorochina il decesso si è verificato nel 27,2% dei casi, nel gruppo trattato con l'associazione idrossiclorochina/azitromicina nel 22,1% dei casi, nel gruppo trattato con terapia standard nell'11,4% dei casi.
La differenza era statisticamente significativa per il confronto idrossiclorochina e terapia standard (p = 0,03), non per il confronto idrossiclorochina/azitromicina versus terapia standard (p = 0,72).
Il ricorso alla ventilazione si ebbe rispettivamente nel 13,3%, nel 6,9% e nel 14,1% dei casi (differenze stasticamente non significative).

Che dire?

Entrambi gli studi portano ad un'unica conclusione: le evidenze non sono tali da permettere conclusioni affidabili, per le quali sarà necessario attendere i risultati di studi randomizzati e controllati.

Lo studio americano [2], pur essendo effettuato sul più ampio campione finora analizzato, e pur avendo valutato outcomes importanti dal punto di vista clinico (mortalità e necessità di ventilazione meccanica), è di tipo osservazionale retrospettivo, quindi soggetto a vari tipi di bias che non possono essere esclusi nonostante aggiustamenti messi in atto per correggere fattori di confondimento. 
Infatti i tre gruppi confrontati non erano randomizzati, quindi i risultati vanno sempre interpretati con cautela. In generale, però, si può dire che gli studi osservazionali tendono a restituire risultati più favorevoli al trattamento rispetto agli RCT.

Recenti linee guida emanate dai National Institutes of Health statunitensi, cui hanno collaborato numerose Società Scientifiche, la FDA e i CDC, sottolineano che per ora non è possibili fornire raccomandazioni sui vari farmaci proposti per la terapia della COVID-19 per mancanza di prove [3].



Renato Rossi



Bibliografia

1. Suranagi UD et al. Hydroxychloroquine for the management of COVIS-19: Hope or Hype? A Systematic review of the current evidence. 
medRxiv 
https://doi.org/10.1101/2020.04.16.20068205

2. Magagnoli J et al. Outcomes of hydroxychloroquine usage in United States veterans hospitalized with COVID-19.
medRxiv
https://doi.org/10.101.2020.04.16.20065920

3. http://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=7365   
  

 
Links Correlati
· Inoltre Medicina Clinica
· News by dzamperini


Articolo più letto relativo a Medicina Clinica:
Quando ripetere una colonscopia, se negativa?



Valuta Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Per favore, prenditi qualche secondo e vota questo articolo:

Eccellente
Molto buono
Buono
Nella media
Pessimo



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile



Argomenti Associati

Medicina Clinica

Sito gestito e diretto da Daniele Zamperini, Roma, Medico e Giornalista-Pubblicista - Ultima modifica strutturale della pagina: 30/09/2012 - I singoli articoli riportano la data della loro pubblicazione
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2005 by me.
You can syndicate our news using the file backend.php or ultramode.txt
PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.61 Secondi