Responsabile: 
Daniele Zamperini 
O.M. Roma 19738 -
O. d. G. Lazio e Molise 073422  
daniele.zamperini@gmail.com
 
 
I Principi di questo sito 
Ordine_medici_padova.gif (3418 byte)
Patrocinato da O.M. della Provincia di Padova
Scienza e Professione
Portale Telematico di informazione scientifica e professionale

Noi aderiamo ai principi HONcode.Verify here  .

Medicina, Biologia, Psicologia, Normativa e Scienze Varie: tutto cio' che fa cultura - Sito Gratuito - Gestore Daniele Zamperini - P.IVA: 01743690586

Modules
· Home
· Archivio Generale
· Ultimi Articoli per Argomento
· Utilità scaricabili
· FAQ - Cosa faccio se...?
· Cerca in Archivio
· Archivio Cronologico
· Web Links
· Pannello utente
· Amministrazione


Who's Online
In questo momento ci sono, 24 Visitatori(e) e 0 Utenti(e) nel sito.

Vuoi accedere ai servizi del sito Scienza E Professione? Registrati Qui


Login
Nickname

Password

Se vuoi diventare un utente del sito puoi iscriverti Cliccando Qui. L'iscrizione permetterą di accedere ai servizi del sito.


 
Diagnosi differenziale della diarrea cronica
Pubblicato da dzamperini in data 25/11/2021 00:00
Medicina Clinica


 Un breve excursus sul comportamento da tenere in caso di diarrea cronica.


Qual è il comportamento da tenere nei pazienti con diarrea cronica (definita come diarrea che dura da più di 2 settimane)?


La diarrea cronica è una evenienza meno frequente delle forme acute. Le cause più comuni sono: 

1) infezioni (per esempio Amebiasi, Giardiasi)

2) malattie intestinali croniche (morbo di Crohn, colite ulcerosa)

3) neopasie intestinali

4) colon irritabile

5) celiachia

6) intolleranza al lattosio

7) tireotossicosi.


La Giardiasi è una causa abbastanza comune di diarrea cronica (di solito acquosa) che può associarsi a crampi addominali e a nausea. Di solito il paziente si infetta bevendo acqua contaminata. Serbatoi possono essere animali selvatici, per questo la Giardia può trovarsi nell'acqua di ruscelli di montagna ma anche in acquedotti cittadini non accuratamente depurati.

Nell'intolleranza al lattosio i sintomi (diarrea, flatulenza, dolori addominali, nausea) compaiono dopo l'ingestione di latte e derivati. Si può consigliare, come test ex juvantibus, una dieta priva di lattosio per 3 o 4 settimane: se i sintomi scompaiono la diagnosi è probabile e può essere confermata dal test del respiro all'idrogeno.

Il colon irritabile nella sua variante diarroica è caratterizzato da periodi anche prolungati di diarrea. La diagnosi è di esclusione.

Le malattie intestinali croniche oltre a diarrea possono provocare sanguinamento rettale, dolore addominale, anemia, aumento degli indici di flogosi. Nel sospetto è utile il dosaggio della calprotectina fecale (che però può aumentare anche in altre patologie come per esempio nelle neoplasie intestinali, ma non nel colon ittitabile). 

La tireotossicosi e la celiachia sono altre due possibili cause di diarrea cronica.

Non raramente anamnesi ed esame obiettivo non sono sufficienti per individuare la causa: si ricorre allora ad alcuni accertamenti: esami utili a valutare lo stato generale del paziente (emocromocitometrico, VES e PCR, sideremia e ferritina), TSH, test per celiachia
coprocoltura, antigeni fecali per Giardia Lamblia, esame parassitologico fecale.

Qualora gli accertamenti precedenti non chiariscano la diagnosi si può richiedere: breath test all'idrogeno per l'intolleranz al lattosio, calprotectina fecale, colonscopia

Vanno menzionate infine due cause rare di diarrea cronica:l'insufficienza pancreatica e i tumori neuroendocrini.

Nella insufficienza pancreatica (per esempio per una pancreatite cronica) le feci sono grasse e untuose: è consigliabile l'invio del paziente presso un centro gastroenterologico per eseguire esami di secondo livello (test alla secretina, TC o RM addome, etc.).

I tumori neuroendocrini (NET: Neuro-Endocrine Tumors), originano dalle cellule neuroendocrine, presenti in diversi organi e con funzioni diverse. Nel tratto digestivo regolano la velocità di transito intestinale e il rilascio degli enzimi digestivi.
Possono essere funzionanti quando producono ormoni (per esempio l'insulinoma produce insulina, il feocromocitoma adrenalina, etc.) oppure non funzionanti.
I NET gastrointestinali e pancreatici rappresentano circa il 60% di tutti i tumori neuroendocrini. I sintomi dipendono dall'organo coinvolto e dall'eventuale ormone prodotto: diarrea, perdita di peso, febbre, anoressia, tosse persistente, arrossamento cutaneo, ipertensione, etc.
La diagnosi è difficile anche in ambiente specialistico: si dosano alcuni ormoni circolanti: insulina, glucagone, gastrina, VIP (peptide vasoattivo intestinale), somatostatina, etc. Per la diagnosi di sede: TC, RM, PET, angiografia.

Renato Rossi
 
Links Correlati
· Inoltre Medicina Clinica
· News by dzamperini


Articolo più letto relativo a Medicina Clinica:
Quando ripetere una colonscopia, se negativa?



Valuta Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Per favore, prenditi qualche secondo e vota questo articolo:

Eccellente
Molto buono
Buono
Nella media
Pessimo



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile



Argomenti Associati

Medicina Clinica

Sito gestito e diretto da Daniele Zamperini, Roma, Medico e Giornalista-Pubblicista - Ultima modifica strutturale della pagina: 30/09/2012 - I singoli articoli riportano la data della loro pubblicazione
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2005 by me.
You can syndicate our news using the file backend.php or ultramode.txt
PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.57 Secondi