Responsabile: 
Daniele Zamperini 
O.M. Roma 19738 -
O. d. G. Lazio e Molise 073422  
daniele.zamperini@gmail.com
 
 
I Principi di questo sito 
Ordine_medici_padova.gif (3418 byte)
Patrocinato da O.M. della Provincia di Padova
Scienza e Professione
Portale Telematico di informazione scientifica e professionale

Noi aderiamo ai principi HONcode.Verify here  .

Medicina, Biologia, Psicologia, Normativa e Scienze Varie: tutto cio' che fa cultura - Sito Gratuito - Gestore Daniele Zamperini - P.IVA: 01743690586

Modules
· Home
· Archivio Generale
· Ultimi Articoli per Argomento
· Utilità scaricabili
· FAQ - Cosa faccio se...?
· Cerca in Archivio
· Archivio Cronologico
· Web Links
· Pannello utente
· Amministrazione


Who's Online
In questo momento ci sono, 17 Visitatori(e) e 0 Utenti(e) nel sito.

Vuoi accedere ai servizi del sito Scienza E Professione? Registrati Qui


Login
Nickname

Password

Se vuoi diventare un utente del sito puoi iscriverti Cliccando Qui. L'iscrizione permetterą di accedere ai servizi del sito.


 
Inibitori di Pompa Pronica aumentano il rischio di poliposi dello stomaco
Pubblicato da dzamperini in data 21/03/2008 00:00
Medicina Clinica L'uso a lungo termine di inibitori di pompa protonica appare associato ad un aumento del rischio di sviluppo di polipi gastrici, la cui istologia però rimane benigna e non preoccupante.

Alcuni ricercatori danesi hanno valutato 599 pazienti consecutivi sottoposti a gastroscopia per determinare se l'uso di inibitori di pompa protonica (PPI) fosse o meno associato al rischio di sviluppare polipi gastrici. Per ogni paziente venne annotata la presenza di polipi e venne eseguita una biopsia. L'uso dei PPI (dosaggio e durata) si basò sulle registrazioni ambulatoriali ed ospedaliere.
Polipi del tipo ghiadolare fundico si registrarono nel 23% dei soggetti che avevano assunto PPI e nel 12% di quelli che non li avevano assunti. Il rischio dipendeva anche dalla durata dell'assunzione: per chi usava PPI da più di 5 anni il rischio era più elevato di circa quattro vollte, mentre per chi li usava da 1 a 4,9 anni tale aumento era di due volte. Non si notò alcun aumento del rischio per utilizzi brevi, inferiori ad un anno.
L'esame istologico evidenziò che si trattava di polipi benigni, caratterizzati essenzialmente da iperplasia delle cellule parietali, solo in un polipo si notò una displasia di basso grado.
Gli autori concludono perciò che i polipi associati all'uso di PPI non hanno significato clinico. Inoltre nei pazienti con poliposi adenomatosa familiare (FAP) i PPI non aumentavano il rischio di polipi gastrici.


Fonte:

Jalving M et al. Increased risk of fundic gland polyps during long-term proton pump inhibitor therapy. Aliment Pharmacol Ther 2006 Nov 1; 24:1341-8.


Commento di Renato Rossi

L'uso a lungo termine degli inibitori di pompa (PPI) è stato associato ad un aumento del rischio di sviluppo di polipi gastrici, anche se alcuni studi avevano dato risultati negativi in questo senso.
In uno studio [1], per esempio, 2.251 pazienti in trattamento da almeno 4 settimane con PPI sono stati paragonati a 28.096 soggetti non trattati e non si trovò differenza nell'incidenza di polipi del tipo ghiandolare fundico (5,0% vs 5,2%). Al contrario in un altro studio [2] su 231 pazienti affetti da reflusso G-E trattati a lungo termine con PPI si riscontrarono 15 polipi (9 del tipo ghiandolare fundico, 4 iperplastici e 2 infiammatori), nessuno con segni di displasia o carcinoma. Un altro lavoro ha dimostrato che polipi gastrici benigni si possono sviluppare anche in bambini in trattamento cronico con omeprazolo [3].
I dati dello studio recensito in questa pillola sono comunque tranquillizzanti dato che i PPI sono diventati farmaci di impiego diffuso e prolungato, non tanto e non solo per la terapia dell'ulcera peptica quanto per il trattamento a lungo termine della malattia da reflusso gastro-esofageo e per la prevenzione del danno gastrico in soggetti che debbono usare cronicamente FANS o aspirina e che sono ritenuti a rischio di sviluppare eventi avversi (ulcere, emorragie). Sebbene lo studio suggerisca che l'uso a lungo termine di questi farmaci sia associato ad un aumento del rischio di polipi gastrici, si tratta di una evenienza clinicamente poco importante perchè l'istologia rimane di tipo benigno e l'evoluzione displastica appare molto rara.
(www.pillole.org)

Referenze

1. Vieth M et al. Fundic gland polyps are not induced by proton pump inhibitor therapy.
Am J Clin Pathol. 2001 Nov;116:716-20
2. Choidhry U et al. Proton pump inhibitor-associated gastric polyps: a retrospective analysis of their frequency, and endoscopic, histologic, and ultrastructural characteristics.
Am J Clin Pathol. 1998 Nov;110:615-21
3. Pashankar DS et al. Gastric polyps and nodules in children receiving long-term omeprazole therapy.J Pediatr Gastroenterol Nutr. 2002 Nov;35:658-62.

 
Links Correlati
· Inoltre Medicina Clinica
· News by dzamperini


Articolo più letto relativo a Medicina Clinica:
Quando ripetere una colonscopia, se negativa?



Valuta Articolo
Punteggio Medio: 5
Voti: 2


Per favore, prenditi qualche secondo e vota questo articolo:

Eccellente
Molto buono
Buono
Nella media
Pessimo



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile



Argomenti Associati

Medicina Clinica

Sito gestito e diretto da Daniele Zamperini, Roma, Medico e Giornalista-Pubblicista - Ultima modifica strutturale della pagina: 30/09/2012 - I singoli articoli riportano la data della loro pubblicazione
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2005 by me.
You can syndicate our news using the file backend.php or ultramode.txt
PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.59 Secondi